Nuovi sviluppi nell'inchiesta sulla morte di Davide Astori. La Procura di Firenze infatti ha chiesto l'archiviazione per il professor Francesco Stagno di Cagliari, medico indagato per omicidio colposo nelle indagini relative al decesso dell'ex indimenticato capitano della Fiorentina, trovato senza vita il 4 marzo 2018 nella sua camera d'albergo a Udine mentre era in ritiro con la squadra. Stagno era finito sul registro degli indagati insieme al professor Giorgio Calanti, per il quale invece è stato chiesto il rinvio a giudizio.

Inchiesta morte Davide Astori, chiesta archiviazione per professor Stagno

La notizia era nell'aria già da diversi giorni, ma ora è diventata "ufficiale". La Procura di Firenze ha chiesto l'archiviazione per il professor Francesco Stagno di Cagliari, medico indagato per omicidio colposo nelle indagini per la morte di Davide Astori. Stagno era finito nel dossier per la documentazione relativa al 2014, quando il calciatore indossava la casacca del club sardo. La richiesta sarà ora valutata dal gip. Il legale del professor Stagno Andrea Puccio ai microfoni de "La Nazione" ha dichiarato: "Siamo sempre stati convinti della correttezza dell'operato del dottor Stagno e non possiamo che esprimere soddisfazione per il risultato finora raggiunto, ma occorre attendere gli sviluppi del procedimento, e in particolare la decisione del gip sulla richiesta avanzata dalla procura".

Il professor Galanti rinviato a giudizio

Diverso il caso per il professor Giorgio Galanti, ex direttore del Centro di Medicina Sportiva dell'Azienda ospedaliera universitaria di Careggi che certificò l'idoneità sportiva del giocatore, per il quale è stato invece richiesto il rinvio a giudizio. Secondo l'accusa della Procura, la morte di Davide Astori fu causata dalla mancata diagnosi di una patologia cardiaca (cardiomiopatia aritmogena diventricolare) che avrebbe messo fine alla sua carriera agonistica. Una diagnosi impossibile da redigere non essendoci esami che avrebbero evidenziato i sintomi della patologia stessa.

Il secondo filone d'inchiesta sulla morte di Davide Astori

Galanti dovrà difendersi anche nella seconda indagine sulla morte di Astori che lo vede coinvolto. Gli inquirenti hanno aperto un'inchiesta per falso materiale commesso da pubblico ufficiale in concorso con la dottoressa Loira Toncelli, medico dello stesso centro specialistico di medicina sportiva di Careggi. Tutto nasce da un certificato medico relativo allo ‘Strain', un esame a cui l'ex calciatore non sarebbe mai stato sottoposto (è il convincimento dell'accusa). Oltre a Galanti e alla dottoressa Toncelli in questo secondo filone è indagato anche l'attuale direttore della medicina sportiva di Careggi, Pietro Amedeo Modesti: nei suoi confronti l'ipotesi di reato è soppressione, distruzione e occultamento di atti.