A pochi giorni dalla più che probabile acquisizione del Monza da parte di Silvio Berlusconi e Adriano Galliani, un altro vecchio protagonista del calcio italiano è tornato a parlare e a commentare la scelta dei due suoi ex colleghi milanisti. Da sempre vicino al mondo del calcio e alle vicissitudini dell'Inter di Luciano Spalletti, l'ex presidente Massimo Moratti ha infatti condiviso e applaudito l'idea di Berlusconi e Galliani.

L'opinione di Moratti

"Perché comprano il Monza? Il motore di questa iniziativa è sempre lo stesso: la passione per il calcio. Così riempiranno anche le loro domeniche – ha spiegato l'ex patron nerazzurro al "Giornale" –  Si tratta di una idea simpaticissima che può determinare un grande risveglio d'interesse per la Brianza, per il campionato e per tutti quei settori che rimetterà in moto. E poi vedrete cosa accadrà: metteranno mano allo stadio, potenzieranno la squadra, partendo dalla conoscenza che Galliani ha della città e anche della storia recente della società".

La tentazione del Bari

In attesa di conoscere quali saranno le prime mosse della nuova proprietà brianzola, Massimo Moratti ha poi rivelato di essere stato in corsa per l'acquisto del Bari: "Qualche tempo fa mi hanno offerto la società pugliese adesso ceduta ad Aurelio De Laurentiis – ha continuato – Ne ho discusso per qualche giorno con mio figlio lusingato dall'offerta, poi abbiamo deciso di rinunciare e non tanto per la distanza geografica dalla Puglia. Ho rinunciato semmai perché mi conosco bene e so quali sarebbero stati i passaggi dopo il primo intervento. Ad esempio: non vuoi farti galvanizzare dall'idea di acquistare un campioncino brasiliano o uruguaiano? E così avremmo finito con lo spendere molti più soldi di quelli preventivati".