Con l'arrivo di Alvaro Morata all'Atletico Madrid, l'attaccante spagnolo si è unito ad una lunga lista di giocatori che hanno indossato sia la maglia dei colchoneros che quella del Real Madrid. Alcuni hanno avuto più successo rispetto ad altri ma quello che è certo è che si tratta di una tendenza cresciuta soprattutto negli ultimi anni. Abbiamo cercato di ricostruire qualche percorso prendendo in esame alcuni esempi recenti: per esempio, a cavallo tra gli anni '80 e '90 molti hanno portato avanti questa tendenza e uno dei passaggi che suscitò più clamore fu quello di Hugo Sánchez. Il messicano non è mai stato perdonato per il suo addio all'Atleti, dove ha conquistato un premio Pichichi, ma al Real ha vinto altre quattro volte la classifica cannonieri e ha fatto parte della mitica squadra che vinse cinque campionati consecutivi.

Un altro trasferimento che fece discutere fu quello di Bernd Schuster ma il centrocampista tedesco è andato oltre tutti e ha fatto il suo "triplete", giocando per le tre grandi squadre del paese. Prima ha vestito la maglia del Barça, fino all'88, poi ha firmato per il Real Madrid e infine con l'Atlético, dove ha giocato dal '90 fino al '93. Di Paco Llorente oggi molti ricordano solo il fatto che sia il padre di Marcos, centrocampista del Real, ma lui debuttò in Liga con l'Atlético Madrid e poi si è trasferito alla Casa Blanca, dove ha trascorso più anni.

Anche un uomo simbolo dei colchoneros ha fatto parte della rosa del Real ma non ha mai debuttato. José Luis Pérez Caminero ha trascorso buona parte della sua carriera all'Atlético Madrid, dove è stato un giocatore chiave nel doblete del '96 ma in precedenza aveva giocato con il Castilla. Anche a parto invertite ci sono sorprese: Raúl Gonzalez Blanco faceva parte della cantera dell'Atlético fino a quando Jesús Gil, motivato da gravi problemi economici, ha deciso di sopprimere le squadre giovanili e  il Real Madrid non se lo fece scappare.

José Antonio García Calvo è cresciuto nelle giovanili del Real Madrid, dove è riuscito a vincere una Liga nel 1997, ma il centrocampista ha lasciato i blancos per firmare con il Valladolid e nel 2001 si traferito all'Atlético. Uno dei più sconosciuti è Rodrigo Fabri che a fine secolo è stato acquistato dal Real ma subito dopo è passato per Valladolid, è tornato in Brasile prima di firmare per l'Atlético nel 2003.

L'attuale allenatore del Real Madrid, Santiago Solari, ha indossato entrambe le casacche da calciatore: prima quella dell'Atletico, dove è arrivato nel gennaio del 1999, ma dopo un anno e mezzo il giocatore argentino è stato acquistato dal Real Madrid, dove ha giocato fino al 2005. Rimanendo all'attualità, Juanfran Torres è stato uno dei giocatori più importanti che ha raggiunto la promozione con il Real Madrid B e, nonostante abbia fatto il suo debutto con la prima squadra, subito dopo ha iniziato a vagare tra i club della Primera Division prima di essere acquistato dai rojiblancos. Sull'altra fascia dell'attuale difesa dell'Atletico c'è Filipe Luis che è arrivato in Spagna al Real Madrid Castilla in Segunda ma non ha mai esordito con la prima squadra e dopo un passaggio al Deportivo è stato acquistati dall'Atlético de Madrid nel 2010.

Un altro che prima ha vestito la casacca blanca e poi si è accasato sull'altra sponda del Manzanarre è José Manuel Jurado che prima ha giocato per il Real Madrid B e ha fatto anche il suo debutto con la prima squadra ma nell'estate del 2006 ha firmato per l'Atlético. Stesso percorso per José Antonio Reyes: nell'estate del 2006 è arrivato in prestito al Real Madrid ma il rapporto non ha funzionato, nonostante abbia realizzato il goal decisivo per la Liga nell'ultima partita contro Maiorca. Quell'estate firmò per l'Atlético, dove ha giocato fino al 2012.

Theo Hernández, a differenza di suo fratello che gioca stabilmente nella prima squadra dell'Atleti, Theo non ha mai fatto il suo debutto in una partita ufficiale e dopo una stagione all'Alavés ha firmato per il Real Madrid. La scorsa estate Thibaut Courtois è tornato in Spagna ma se cinque anni fa era stato uno dei perni dell'Atletico Madrid, ora ha firmato per il Real. Rimanendo in tema portieri, Antonio Adán è cresciuto nelle giovanili dei merengues, trascorse molti anni all'ombra di Casillas ma un infortunio di Iker ha causato il ritorno di Diego Lopez e sua la partenza da Madrid. Dopo essersi fatto notare tra i pali del Betis ora è l'uomo che fa rifiatare Oblak. L'ultimo di questa breve, ma non troppo, lista è Alvaro Morata che è stato giocatore del Real Madrid dopo essersi formato nelle giovanili dell'Atlético: il suo è un vero e proprio ritorno alle origini.