Ha rischiato di provocare un incidente diplomatico l'esultanza della stella degli Stati Uniti Alex Morgan dopo il gol in semifinale contro l'Inghilterra ai Mondiali femminili 2019. La calciatrice classe 1989 ha festeggiato la rete mimando il gesto del bere il tè facendo infuriare gli inglesi, che si sono subito schierati a difesa di quello che è per loro un vero e proprio rito. Alla vigilia della finale contro l'Olanda la Morgan ha spiegato il senso della sua esultanza lamentandosi per i due pesi e due misure dell'opinione pubblica, facendo riferimento alle cosiddette "esultanze con gli attributi" degli uomini. Riferimento ai gesti in Champions di Cristiano Ronaldo e Diego Simeone.

Mondiali femminili 2019, Alex Morgan e l'esultanza del thè che ha fatto arrabbiare gli inglesi

Alla vigilia della finale dei Mondiali femminili 2019, Usa-Olanda, Alex Morgan ha rotto il silenzio. Quella che è la calciatrice più rappresentativa (insieme alla Rapinoe) della nazionale a stelle e strisce, ha risposto alle polemiche per la sua "esultanza del thè" chiarendo il senso del suo gesto, a suo dire non offensivo per le avversarie dell'Inghilterra: "Uno, la mia esultanza era una sorta di ‘questo è il thè', un modo di dire che significa ‘raccontare qualcosa', ‘diffondere notizie'. Sophie Turner (star di Game of Thrones, ndr) fa la stessa cosa abbastanza spesso ed è la mia attrice preferita, quindi non era assolutamente un insulto all'Inghilterra"

La Morgan, e i due pesi e due misure con gli uomini. Il riferimento alle esultanze di Ronaldo e Simeone

La Morgan poi si è detta stupita per l'eco che ha avuto il suo gesto. La bomber degli Stati Uniti ha evidenziato quella che a suo dire è una disparità di trattamento rispetto agli uomini. La stella del calcio americana ha infatti evidenziato come le cose siano diverse rispetto al calcio maschile: "Seconda cosa: credo che ci siano due pesi e due misure con le donne nello sport, nel senso che ci si aspetta che siamo umili nei nostri successi e che festeggiamo ma non troppo; che lo facciamo, ma con moderazione. Invece vediamo uomini esultare ovunque nei grandi tornei, mostrando che hanno gli attributi e cose così, e quando penso al mio sorso di thè rimango un po' sorpresa, viene da ridere per le critiche". Un riferimento evidente alle esultanze con "los huevos" ostentate da Diego Simeone e Cristiano Ronaldo nel corso del doppio confronto tra Juventus e Atletico Madrid della Champions League. Una situazione che costò una multa ad entrambi.