Mondiale per Club 2010, Inter, Benitez: siamo i più forti e ora posso scegliere tra tutti i titolari

C'è fiducia nella classica conferenza stampa di vigilia che si è tenuta in questa prima parte di giornata con Rafa Benitez davanti ai microfoni in compagnia di Diego Milito e Stefano Filucchi ad Abu Dhabi.
Il tecnico spagnolo sente la fiduci attorno a sè e alla squadra e non parla di mecato, di esoneri, di periodi negativi e di infortuni. I pensieri, tutti positivi sono rivolti alla prima partita di domani (ore 18 in Italia) contro i coreani del Seongnam, vincendo la quale si accederà alla finalissima del 18 dicembre.
"Abbiamo vinto la Supercoppa italiana in agosto, poi ci siamo concentrati sulla Supercoppa europea, quindi abbiamo ottenuto la qualificazione agli ottavi di Champions League e abbiamo giocato il campionato. Ma questo è un appuntamento importante e che, di conseguenza, come obiettivo era ed è nel mirino della squadra".
Eccolo Benitez, senza copertine nè alibi di rito: l'Inter c'è ed è al Mondiale per vincere: "Sono tranquillo, contento, ho fiducia. Guardo Milito che fa gol in allenamento e penso: siamo forti. Chiaramente siamo qui per vincere e dobbiamo vincere la prima partita, è la più importante. Se vinciamo questa, dopo penseremo alla finale. Quindi le scelte saranno fatte in base alla priorità: vincere la prima gara".
Prima gara contro i coreani, una squadra che potrebbe creare qualche grattacapo: "È una squadra che ha fatto tanto per arrivare qui, non è facile vincere la Champions asiatica – la inquadra Benitez – Ha una buona organizzazione tattica, hanno intensità e qualità, lavorano bene con e senza palla. È un avversario difficile, ma noi siamo l'Inter e siamo qui con la voglia di vincere. L'abbiamo studiata come collettivo, non solo per alcuni singoli, anche se può contare sulle qualità e l'esperienza di alcuni stranieri".
Infine, un appunto su una squadra finalmente al completo: "Sono molto contento, perché ho la possibilità di fare scelte. Tutti i calciatori stanno lavorando al cento per cento. È vero, il gruppo è contento, l'ambiente è molto positivo in vista di questa partita. È per questo che sono molto fiducioso".