Il Torino torna a vincere e Mihajlovic salva la propria panchina indovinando il cambio decisivo: l'entrata nel secondo tempo di Obi che in 10 minuti riesce a trovare la via del gol che batte il Cagliari. Proprio nel giorno del rientro di Belotti, dunque, i granata ritrovano il successo che rilancia la squadra in classifica e scaccia l'ombra della crisi e della panchina non più traballante del tecnico serbo. Nel primo tempo, però, è stata tanta la paura col vantaggio degli isolani grazie a Barella poi pareggiato da Falque. Ljajic e Belotti sono stati attivi in attacco ma molto imprecisi fallendo diverse occasioni da gol.

Primo tempo: Barella-Iago botta e risposta.

Cagliari in vantaggio.

Per Mihajlovic la prova del nove, davanti al proprio pubblico, aggrappandosi disperatamente al ‘Gallo' Belotti per poter scacciare la crisi e l'ombra dell'esonero. Un compito che è sembrato pesare enormemente sulle spalle dei granata che non a caso hanno iniziato il match sotto tono e sotto ritmo. Facendosi mettere sotto da un Cagliari sgravato da oneri psicologici particolari. E che al 30′ ha trovato non a caso il vantaggio, grazie a Barella bravo a non sbagliare tutto solo davanti a Sirigu.

Torino di rimonta.

La reazione del Torino c'è e non tarda ad arrivare. Ma la lucidità sotto porta non è delle migliori e il peso di dover fare a ogni costo risultato pesa. Tra i più attivi in area cagliaritana è Ljaijc che all'11' sfiora la rete personale così come al 38′ quando ci prova direttamente su punizione. Fino alla rete del pareggio, grazie a Iago Falque, assistito da Ansaldi per la rete dell'1-1 con cui si va al riposo.

Secondo tempo: Obi trova la via del gol.

Belotti e Ljaijc sprecano tutto.

Il Torino rientra in campo maggiormente determinato: i granata fanno la partita e Mihajlovic prova a vincere cambiando anche gli interpreti in campo. Ljaijc e Belotti sprecano due facili occasioni da gol per portarsi in vantaggio esaltando i riflessi di Rafael ma la mossa vincente è del tecnico serbo quando decide al 56′ di inserire Obi.

Obi non fallisce.

Dieci minuti dopo il suo ingresso in campo il centrocampista ex Inter trova la via del gol del vantaggio: un 2-1 che arriva al 66′ dopo una mischia in area cagliaritana risolta dal neo entrato che riporta la partita sui binari preferiti dal Toro: difesa e contropiede. Le resistenze finali del Cagliari vacillano, il Torino non soffre più di tanto nel mantenere il vantaggio e si assicura una vittoria scacciacrisi.