Nonostante sia sotto il tiro della camera giudicante dell'Uefa, che potrebbe anche colpire duramente con l'esclusione dalla prossima Europa League, la società di via Aldo Rossi non si è fermata e ha tirato dritto per la sua strada con alcune trattative di mercato e un'importante acquisizione per il prossimo futuro che riguarda le donne. Nel prossimo campionato di serie A femminile, ci sarà anche una squadra rossonera. Nelle ultime ore il club milanese ha infatti rilevato il diritto sportivo dal Brescia e confermato l'intenzione di partecipare al prossimo torneo.

L'annuncio ufficiale è stato pubblicato sul sito della Federazione: "Anche il Milan avrà titolo per partecipare dalla prossima stagione agonistica al campionato femminile della Serie A. Il Commissario Straordinario della Figc Roberto Fabbricini, ha deliberato l’attribuzione del titolo sportivo della società di calcio femminile ACF Brescia Calcio Femminile alla società A.C. Milan accogliendo così l’istanza presentata dalle due Società alla FIGC".

La svolta epocale del Milan

Per la gloriosa società rossonera si tratta di una decisione storica, dato che il Diavolo non ha mai avuto una squadra femminile ai nastri di partenza del campionato di Serie A. Secondo indiscrezioni l'operazione avrebbe avuto un costo di circa 450mila euro, e sarebbe la naturale conseguenza del percorso intrapreso tre anni fa con l’introduzione nel settore giovanile delle prime due squadre di Pulcine e proseguito negli anni successivi con l'implementazione di altre formazioni".

Dopo aver lottato inutilmente con la Juventus per l'ultimo tricolore, il Brescia saluta dunque il massimo torneo femminile. Nella bacheca del club delle "Rondinelle" rimangono due scudetti, quattro Coppa Italia, tre Supercoppe Italiane e diverse partecipazioni alla Champions League.