Il successo sulla Sampdoria negli ottavi di Coppa Italia, ha raffreddato la panchina di Sinisa Mihajlovic. Il suo Milan non ha avuto problemi particolari nel battere i blucerchiati, e dunque proseguire la sua avventura nel torneo che grazie anche ad un tabellone favorevole potrebbe permettergli l’approdo in finale. Adesso però per il mister serbo viene il bello, perché contro il Frosinone davvero non potranno essere commessi passi falsi. Il doppio flop contro Carpi e Verona, entrambe nelle zone basse della classifica, ha fatto ripiombare Mihajlovic al centro delle voci su un possibile esonero. Se il tecnico dopo Milan-Verona si è scagliato contro gli arbitri, la dirigenza non ha commentato, alimentando così le voci sull’insoddisfazione per l’operato del suo Milan.

Ora domenica alle 18, ecco la terza sfida consecutiva contro una compagine che lotta per non retrocedere, ovvero il Frosinone. La formazione di Stellone davanti al suo pubblico rappresenta un ostacolo da non sottovalutare. Vietato sbagliare dunque per Mihajlovic che crede nelle possibilità di raggiungimento della qualificazione alla Champions da parte dei rossoneri: "La Champions? Niente è complicato – le sue dichiarazioni post Samp –  Se avessimo battuto il Verona avremmo avuto una media di 2 punti a partita nelle ultime 9 giornate che è esattamente la media Champions e per quello che abbiamo fatto sul campo l'avremmo meritato, poi è stata anche un po' colpa nostra". Nel frattempo però le voci su un possibile avvicendamento in caso di nuovo risultato deludente, non si placano. In pole position c'è sempre la coppia Brocchi-Tassotti, ma non mancano anche piste suggestive. I nomi di Spalletti o Lippi, accostati anche alla Roma restano in piedi, anche se per ora si tratta di suggestioni. Se resteranno tali o meno, dipenderà dalla sfida del Matusa che Mihajlovic spera regali un Natale sereno al gruppo rossonero.