La sconfitta nel derby, 3a consecutiva e 4a complessiva in Serie A ha ulteriormente infiammato il tormentone relativo al futuro di Vincenzo Montella. L'ex aeroplanino a fine stagione potrebbe salutare il capoluogo lombardo, con il toto-sostituti che è già partito da tempo. Da Ancelotti, esonerato dal Bayern, a Conte che in caso di flop potrebbe rompere con il Chelsea, fino ad un nome spuntato nelle ultime ore, che rappresenta una prospettiva clamorosa. Si tratta infatti del grande ex Massimiliano Allegri, che nell'eventualità di un addio alla Juve potrebbe essere tra i papabili per il dopo Montella.

Milan, Montella a rischio.

Nonostante le continue attestazione di stima e le conferme della dirigenza, è inevitabile che le voci su un possibile addio a fine stagione si siano intensificate dopo il ko nel derby e il rendimento assai al di sotto delle aspettative in questo avvio di Serie A. Se la rotta non dovesse cambiare, la società potrebbe essere costretta anche ad anticipare i tempi della rottura con un traghettatore che potrebbe raccoglierne l'eredità fino a giugno, quando a Milano potrebbe arrivare un big

I possibili successori di Montella.

Al momento i nomi più gettonati per raccogliere l'eredità di Montella in caso di esonero di quest'ultimo sono due italiani, ovvero Carlo Ancelotti e Antonio Conte. Il primo, grande e indimenticato ex, capace di scrivere pagine memorabili alla guida dei rossoneri è attualmente libero dopo la brutta conclusione dell'avventura al Bayern Monaco. Nei prossimi mesi "Carletto" decidere il suo futuro. Attenzione anche ad Antonio Conte, che dopo i dissidi per il mercato con la dirigenza del Chelsea, potrebbe decidere di cambiare aria anche alla luce delle difficoltà stagionali dei Blues. Già in passato il suo nome è stato accostato con forza ai rossoneri, e il salentino dal canto suo ha più volte ribadito di voler tornare in Italia

Allegri, nome a sorpresa nel calciomercato del Milan.

Secondo quanto riportato da "La Repubblica" nella lista dei possibili sostituti di Montella, c'è anche una vecchia conoscenza dei tifosi del Milan ovvero Massimiliano Allegri. Certo, il tecnico toscano è legato alla Juventus fino al 2020 e percepisce un ingaggio da 7 milioni, che ne fa il più pagato in Serie A. In caso di flop stagionale dei bianconeri, le strade della Vecchia Signora e di Allegri potrebbero dividersi, ed ecco allora che il Milan potrebbe tornare a puntare su di lui che conosce benissimo l'ambiente. Certo è che per convincere Allegri, come Ancelotti (al Bayern guadagnava 15 milioni) e Conte (ingaggio da 11 milioni), ci vorrà almeno uno stipendio da 10 milioni.

La prima esperienza di Allegri in rossonero.

Max Allegri si è seduto sulla panchina del Milan dal 2010 al 2014. Alla prima stagione ha subito vinto lo scudetto, seguito poi dalla Supercoppa italiana e da numerosi premi a livello individuale. Nella seconda annata ha perso il duello a distanza con la Juve di Conte, pagando poi nei tornei successivi il ridimensionamento del Milan che si è privato di numerosi top player. Dopo il terzo posto nel 2012/2013, nel campionato successivo il tecnico ha pagato con l'esonero il flop in Sassuolo-Milan 4-3