Con le mani legate dai vincoli imposti dal Fair Play Finanziario, il Milan guarda a quei parametri zero o quelle occasioni imperdibili che il mercato invernale potrebbe offrire. In attesa di tempi migliori, le ultime notizie relative alle possibili trattative della dirigenza rossonera puntano proprio in quella direzione e non soltanto per i giocatori in entrata.

Le probabili cessioni del Milan

Tra i compiti di Gazidis e Leonardo, c'è infatti anche quello di sistemare il bilancio e di abbattere il passivo che ha generato la dura sanzione della camera giudicante dell'Uefa. Per ovviare a questo problema, ma anche per avere fondi da destinare al mercato in entrata, il Milan è a lavoro anche per eventuali cessioni: alcune di queste già in questo mese di gennaio.

Tra i giocatori in uscita figurano infatti Fabio Borini (vicino a passare ai cinesi dello Shenzhen), Andrea Bertolacci (nuovamente in orbita Genoa), la meteora Halilovic e il difensore Simic: che piace all'Hajduk Spalato. Da monitorare infine le posizioni di Riccardo Montolivo (ormai fuori rosa e chiesto da Prandelli) e di Diego Laxalt: finito nel mirino dalla Lazio.

Il sacrificio di Kessie

Bloccata da Rino Gattuso la cessione di Hakan Calhanoglu, il Milan potrebbe però perdere uno dei suoi big nella prossima estate. Proprio di fronte all'esigenza di far cassa, e facilitato dalla presenza in rosa di centrocampisti come Biglia, Bonaventura e Paquetà (senza contare il possibile riscatto di Bakayoko), il club milanista potrebbe anche decidere di sacrificare Franck Kessie: valutato dai rossoneri per una cifra tra i 40 e i 50 milioni di euro.

L'ex Atalanta ha infatti offerte dalla Cina (il Beijing Guoan gli avrebbe garantito 10 milioni di euro a stagione, cinque volte tanto il suo attuale ingaggio) e piace a Chelsea, Arsenal e Tottenham. Qualora dovesse arrivare davvero la sua cessione, il Milan metterebbe a bilancio un'ottima plusvalenza, dato che l'ivoriano era arrivato Milano per 28 milioni di euro.