In casa Milan, oltre alla necessità di trovare un regista di centrocampo e una seconda punta, c'è anche e soprattutto l'esigenza di regalare a Marco Giampaolo un altro difensore centrale. Senza Mattia Caldara, che ritroverà il campo a campionato iniziato, e dopo la partenza di Zapata, il tecnico si trova infatti con solo due centrali disponibili (Romagnoli e Musacchio). Un'emergenza per la quale Maldini, Boban e Massara stanno già lavorando da giorni.

Il profilo scelto dai tre dirigenti rossoneri è quello di Merih Demiral: ventunenne difensore turco, esploso nella scorsa stagione al Sassuolo. Il giocatore ha una valutazione di 40 milioni di euro e la Juventus, che lo prelevato dai neroverdi in questa campagna acquisti, non è ancora sicura di volerlo cedere definitivamente. Ecco perché i due club sono in continuo contatto per cercare la formula migliore per l'eventuale trasferimento.

La proposta del Milan e l'alternativa Upamecano

La prossima settimana sarà decisiva per il futuro del giocatore. Il Milan vorrebbe infatti convincere la Juventus a procedere con un prestito con diritto di riscatto e controriscatto, in modo da poter mantenere l'ultima parola in caso di futuro acquisto definitivo. Un affare che vede coinvolto parzialmente anche lo stesso Sassuolo, che in caso di cessione incasserebbe cinque milioni di euro come da accordo precedentemente stipulato con i campioni d'Italia.

Il nome di Merih Demiral, non è però l'unico cerchiato in rosso sull'agenda degli operatori di mercato del Milan. Qualora non si concretizzasse l'intesa per il turco, il club di via Aldo Rossi potrebbe infatti virare su Dayot Upamecano: centrale di soli vent'anni del Lipsia. La richiesta per il giocatore è di 50 milioni di euro: una cifra che i rossoneri potrebbero dimezzare inserendo nell'affare il cartellino di Hakan Calhanoglu.