"Partita condizionata dall'arbitro". A schiumare rabbia è Leonardo del Milan e lo fa al di là della sconfitta a Torino. Non usa giri di parole per commentare quella che – a suo sire – è stata una direzione di gara al di sotto della sufficienza. Una in particolare la decisione che ha pesato in negativo per il giudizio del responsabile tecnico rossonero: quella del calcio di rigore non concesso per fallo di mano commesso da Alex Sandro.

La moviola ha mostrato in maniera palese il tocco di braccio del terzino brasiliano su cross di Calhanoglu ma il direttore di gara, Fabbri, nonostante la on-field-review, giudica come non volontaria l'infrazione dello juventino avvenuta poco prima del momentaneo vantaggio siglato da Piatek.

Mi sembra abbastanza chiaro – ha ammesso a Sky Sport -. Siamo molto dispiaciuti soprattutto per la prestazione della squadra. Quando si va a casa con zero punti per errori arbitrali dispiace. Il comportamento dell'arbitro è stato un po' inadeguato.

 

Gattuso rincara la dose: Perso per errori dell'arbitro

Sulla stessa lunghezza d'onda di Leonardo è il tecnico del Milan, Gennaro Gattuso. Contesta la direzione di gara di Fabbri ma la circoscrive nei contorni: ha commesso gravi errori di valutazione ma in assoluta buona fede, come precisa a Sky Sport.

Contro la Juve il Milan ha fatto una delle migliori prestazioni da gennaio a oggi. Abbiamo persa la partita negli ultimi 18 minuti non per bravura della Juve ma soprattutto per errori nostri – ha ammesso il tecnico rossonero – . Sabato prossimo ci giochiamo qualcosa di molto importante e a quello dobbiamo guardare… se riusciamo a vincere con la Lazio avremo la possibilità di qualificarci alla Champions League. Le decisioni dell'arbitro Fabbri? Credo alla buona fede altrimenti non avrebbe senso continuare questo mestiere.