Tre squalificati per la gara di ritorno e il rigore al 90esimo che ha permesso alla Juventus di pareggiare una partita che sembrava già vinta dal Milan. Le decisioni dell'arbitro Paolo Valeri hanno lasciato l'amaro in bocca ai tifosi rossoneri usciti da San Siro, e hanno scatenato la reazione sui social di coloro che hanno invece seguito da casa la semifinale d'andata tra la squadra di Pioli e quella di Sarri.

La difficile serata dell'arbitro

I cartellini gialli estratti dal taschino dal direttore di gara romano, non hanno infatti convinto il popolo di fede milanista che non ha forse giudicato con imparzialità la ‘sbracciata' di Ibrahimovic e il secondo ruvido intervento di Theo Hernandez su Dybala: entrambi, in effetti, da punire. Meno convincenti sono invece state le decisioni sul primo giallo al francese (prima del suo fallo c'era stato un intervento scorretto su Bennacer) e su quello allo spagnolo: al quale Valeri ha fischiato un fallo contro che sembrava non esserci. La rabbia dei tifosi, condivisa da Stefano Pioli (anche lui ammonito), è poi montata anche nell'occasione del rigore fischiato alla Juventus: deciso giustamente dal Var, ma ‘viziato' ad inizio azione da un possibile fallo su Ibrahimovic non fischiato dal direttore di gara.

Il sarcasmo e la rabbia dei tifosi del Milan

A raccogliere proteste e commenti sarcastici del popolo milanista, è stato principalmente Twitter: letteralmente invaso dai messaggi di fede rossonera. "Con la Juventus finisce sempre così", si è lamentato un tifoso. Un altro, invece, ha ironicamente lanciato in rete un indovinello: "Quali sono i giocatori migliori del Milan? Ibrahimovic ed Hernandez. Quali sono i giocatori che, diffidati e casualmente ammoniti, non giocheranno il ritorno?". Sull'episodio del rigore, che in effetti è stato giusto concedere, c'è chi ha infine ricordato quello non dato allo Stadium dopo il cross di Calhanoglu e il tocco con un braccio di Alex Sandro: "Con loro funziona così. Quello in foto non è rigore, quello di Calabria sì".