Dopo il pareggio contro il Novara, Marco Giampaolo aspetta i test contro Monaco e Benfica per avere ulteriori risposte sul suo Milan. In attesa dell'International Champions Cup, il tecnico rossonero ha parlato anche del mercato, con la speranza di avere al più presto l'intera rosa a disposizione. Se Giampaolo ha speso parole importanti per Suso, finito nel mirino della Roma, dribbling secco sulle domande su Modric. Sarà Maldini, a detta dell'allenatore ex Samp, a pensare a come rinforzare la rosa.

Giampaolo, il nuovo Milan e il mercato

Alla vigilia delle sfide contro Monaco e Benfica per l'International Champions Cup, Marco Giampaolo ai microfoni di Sky Sport ha tracciato un primo bilancio del nuovo Milan: "Sono stati 10 giorni di ottimo lavoro, devo dire di aver trovato un gruppo di calciatori curiosi, con un alto livello di professionalità, attenzione e buono spirito. Le strutture di Milanello e il personale sono fantastici e non potevo trovare di meglio, sono contento di questi 10 giorni. Diciamo sempre che siamo in luna di miele in questo periodo, i calciatori sono stati straordinari per dedizione e attenzione".  La speranza è quella di avere l'intero gruppo a disposizione, al netto degli acquisti (e delle cessioni). Grande fiducia nella dirigenza: "Io ho grande fiducia nel lavoro dei miei dirigenti, hanno qualità e competenze, poi sanno di cosa abbiamo bisogno. Il tempo ci accomuna tutti, sarà determinante, siamo tutti legati a questi aspetti. Ne sono consapevole, la situazione ottimale per ogni allenatore è lavorare con un gruppo formato fin dall'inizio, ma non è così né per me né per gli altri. Ogni discussione di questo tipo va affrontata all'interno del club".

Giampaolo e le ultime di mercato su Suso e Cutrone

Nelle ultime notizie di mercato c'è da registrare il forte interesse della Roma per Suso. Il Milan per ora ha detto di no. Giampaolo sembra essere in linea con il club: "Suso mi ha dato grande disponibilità, ora sta lavorando da trequartista molto bene, è un giocatore forte che sa andare in uno contro uno e sa fare letture. Sono soddisfatto del suo lavoro, può fare la differenza. Gli sviluppi di mercato e le altre situazioni che vanno al di sopra di me e non mi competono, ne va parlato con Maldini, Massara e Boban. Io ad oggi ne alleno 22, di cui 7-8 primavera, e cerco di tirare fuori il meglio da loro". E a proposito di Cutrone, in uscita insieme ad André Silva: "Cutrone l'ho soltanto visto ma non l'ho ancora allenato, partirà con noi e dovrà mettersi a lavorare a regime insieme agli altri. Valuterò in America con il tempo che avremo a disposizione per lavorare, perché anche lì sarà un po' complicato. In questa settimana la squadra è andata oltre le mie aspettative per la capacità di apprendere velocemente, mi hanno sorpreso. Mi aspetto di consolidare alcune cose e migliorarne altre, so che il tempo potrà essere il mio primo alleato".

La suggestione Modric e la trattativa per Bennacer

In attesa della chiusura per Bennacer per il quale la trattativa con l'Empoli è avviatissima, continua a tenere banco la suggestione Modric. Giampaolo tiene i piedi per terra: "Bennacer ha vinto la Coppa d'Africa, siamo contenti per lui. Per il resto bisogna parlarne con Maldini perché non so a che punto siamo. Sono dalla mattina alla sera con la testa nel Milan, sono tante le cose che devo fare. Bisogna aver pazienza, sono sicuro di potercela fare. Penso a lavorare con grande entusiasmo, quando ho risposto positive dai calciatori mi fa piacere. Il mercato mi piace poco. Modric? Dovete chiedere a Maldini".