Idee chiare, anzi chiarissime, per Inter e Milan sulla strada che porta alla costruzione del nuovo stadio che ospiterà le partite interne delle due squadre. Direttamente da Losanna il presidente rossonero Scaroni e l'ad nerazzurro Antonello, nella delegazione per la candidatura di Milano-Cortina ai Giochi Invernali 2016, hanno dimostrato unità d'intenti per quello che sarà il nuovo San Siro. Perentorio il numero uno del Milan che ha dichiarato: "Facciamo un nuovo San Siro accanto al vecchio, nella stessa area della concessione. Il vecchio verrà buttato giù e al suo posto ci saranno nuove costruzioni".

Nuovo stadio San Siro, Milan e Inter a braccetto. Il vecchio Meazza sarà abbattuto

Milan e Inter a braccetto per costruire un nuovo stadio. Il presidente del club rossonero Paolo Scaroni e l'amministratore delegato nerazzurro Alessandro Antonello hanno confermato la volontà di procedere spediti nella strada che porterà alla nascita del nuovo San Siro. Queste le parole del patron del Milan che ha ribadito la necessità di abbattere l'attuale storico impianto del Meazza: "Facciamo un nuovo San Siro accanto al vecchio, nella stessa area della concessione – riporta Sky Sport – Il vecchio verrà buttato giù e al suo posto ci saranno nuove costruzioni. Non sarebbe possibile giocare due partite a settimana in un impianto in ristrutturazione".

Quando sarà realizzato il nuovo stadio San Siro, il sogno del presidente del Milan Scaroni

Tra il dire e il fare però bisognerà fare i conti con la burocrazia e con la necessità di presentare subito la domanda, per provare ad accelerare i tempi: "Bisogna presentare la domanda, è una procedura complicatissima. Certo sarebbe bellissimo ospitare la cerimonia d'apertura dell'Olimpiade 2026 nel nuovo stadio". Antonello dal canto suo ha ribadito l'unità d'intenti tra i due club milanesi: "Se faremo il nuovo stadio insieme al Milan? Assolutamente sì".

Il progetto del nuovo stadio di Milan e Inter

Dopo anni di divergenze di vedute dunque Inter e Milan hanno deciso di procedere a braccetto sulla questione del nuovo stadio. Il Meazza verra demolito e sulla stessa area verrà edificato un nuovo impianto condiviso, che rappresenterà la nuova casa sportiva di Inter e Milan. Bisognerà accelerare i tempi perché entrambe le società vogliono anche colmare la lacuna economica che le divide dalla Juventus, che da anni ormai può contare sugli introiti dello stadio di proprietà (anche per questo è stata accantonata l'ipotesi di una ristrutturazione dell'attuale Meazza). A tal proposito bisognerà presentare la domanda ufficiale al Comune di Milano, primo passo per un cammino burocratico non semplice. La speranza è quella di realizzare il progetto da 700 milioni di euro, entro la stagione 2022/2023 (ipotesi molto ottimistica), per iniziare così una nuova era.