Il Milan lavora su tutti i fronti al netto, dei vincoli di bilancio e dei tanti tavoli delle trattative più difficili per la non eccessiva liquidità delle casse rossonere. E così, dall’ormai raggiunto accordo con Bennacer alla trattativa per Veretout passando per l’inserimento della Roma per Suso, ecco ultimissime notizie e trattative in tempo reale sul calciomercato del Milan.

Trattative calde: Bennacer firma, telenovela Veretout

Sembrava potersi complicare, e pure di parecchio, l’affare Bennacer, peraltro chiuso già da settimane sulla base di 15/16 milioni di euro fra Empoli e Milan. E invece, le ultime ore, hanno rasserenato gli animi fra l’agente del calciatore Sissoko e Paolo Maldini col nodo del contendere, l’entità dell’ingaggio, accettato finalmente dal centrocampista algerino. Che, in prima istanza, aveva chiesto 2 milioni di euro a stagione a fronte degli 1.2 offerti dai rossoneri. Abboccamenti, strategie e telefonate che si sono fermate, con l’arma della diplomazia, sugli 1.5 milioni di euro per il regista scuola Arsenal chiamato alla firma col club di via Aldo Rossi alla fine della Coppa d’Africa.

Per un affare in dirittura d’arrivo però, ce n’è un altro per il quale servirà uno sforzo maggiore. Parliamo dell’affaire Veretout. Già perché se una contendente, nello specifico il Napoli, sembra essersi definitivamente sfilata dalla corsa al centrocampista francese, la Roma, con la sua offerta da 20 milioni di euro ed un ingaggio da 2.7 milioni a stagione per il ragazzo, pare aver messo a segno un netto sorpasso ai danni del Milan. Incapace di generare progressi accettabili nella trattativa da venerdì scorso quando Boban e Maldini, rinunciando all’inserimento di Biglia nel pacchetto per Veretout, si sono fermati a 18 milioni di euro. Una cifra leggermente più bassa ma che pure potrebbe tenere in vita le speranze rossonere col francese ex Aston Villa, al momento, orientato a firmare per il Milan stante la serrata corte dei capitolini di Paulo Fonseca.

Non dovesse arrivare Veretout il Milan potrebbe dirigere le sue attenzioni su Seri del Fulham, con l'ivoriano ex Nizza che non vorrebbe disputare la B inglese, o sul messicano classe '94 Rodolfo Pizarro del Monterrey per il quale, secondo la clausola rescissoria che vale per l'Europa, occorrerebbero ‘solo' 8 milioni di euro. In netto calo, invece, le chance di vedere a San Siro Lovren dal Liverpool, troppo alte le richieste dei Reds, come pure le chance di ottenere Pezzella dichiarato incedibile dalla Fiorentina. A meno di richieste specifiche da parte dell’argentino.

Il sogno, per la difesa, nell’ultima settimana porta alla descrizione di Upamecano del Lipsia ma i 50 milioni di euro richiesti dai tedeschi tagliano le gambe al Milan. Meno difficili l’operazione Nastasic, con lo Schalke 04 pronto ad accettare la formula del prestito, o a prendere Rodriguez come contropartita, e quella che conduce al polacco Bielik, giustiziere dell'Under 21 di Di Biagio ai recenti europei di categoria in Italia, dell’Arsenal. Per l’attacco, idea Correa della Lazio con i biancocelesti però che valutano 40 milioni di euro El Tucu.

In uscita: la Roma pensa a Suso

Tutto fermo anche lato cessioni col Milan, ad oggi, in attesa di offerte congrue per i tanti suoi interpreti con la valigia in mano: uno fra Laxalt e Rodriguez, Castillejo, Borini e André Silva. Quest’ultimo cercato dall’Olympique Marsiglia ma in prestito con diritto di riscatto. Picche la risposta dei rossoneri che intendono monetizzare dalla cessione del lusitano. Bocce ferme anche per Kessié e Donnarumma mentre un sondaggio della Roma per Suso, peraltro già cercato un anno fa dai capitolini, potrebbe sbloccare l’impasse. Lo spagnolo, nel 4-3-1-2 di Giampaolo dovrebbe adattarsi a giocare da trequartista, o da seconda punta, non riuscendo dunque a trovare un habitat naturale per evidenziare tutte le sue enormi qualità. Motivo per cui la trattativa potrebbe verificarsi nelle prossime giornate anche se l’ex Genoa ha un contratto in essere che scade nel 2022 ed è in possesso di una clausola rescissoria da 40 sonanti milioni di euro. Vedremo.

Cosa serve: uomini in difesa e sulla mediana

Le emergenze rossonere sono ben chiare alla dirigenza meneghina. Al momento, infatti, sono davvero poche le scelte a centrocampo e ancor meno in difesa per mister Giampaolo per una coperta che deve essere necessariamente allungata in vista della prossima stagione. Quella, sperano i tifosi rossoneri, della definitiva rinascita. Che però passa per un mercato, se non dispendioso, intelligente, oculato e per elementi, specie in questi due settori che vedono a roster solo tre centrali e quattro interpreti della mediana, da ricercare con decisa celerità.