Non è andato benissimo il sorteggio degli ottavi di Europa League per il Milan. I rossoneri nel doppio confronto dell’8 e del 15 marzo dovranno infatti affrontare l’Arsenal di Arsene Wenger, una tra le più ostiche avversarie possibili presenti nell’urna di Nyon. La compagine inglese, attualmente sesta in Premier League e quasi fuori dalla lotta per i posti che danno l’accesso alla prossima Champions League, è comunque tra le favorite per la vittoria finale e nella propria rosa presenta giocatori di grande livello internazionale.

Difficile dunque l’impegno per il Milan di Gennaro Gattuso che però nell’ultimo periodo ha dimostrato di poter competere con chiunque. Andiamo a conoscere meglio quindi l’avversaria che il club meneghino affronterà negli ottavi di finale della seconda competizione europea più prestigiosa con andata a San Siro e ritorno a Londra.

Una rosa da mezzo miliardo di euro

Secondo il portale specializzato Transfermarkt delle sedici squadre rimaste ancora in corsa per la vittoria finale dell’Europa League, quella dell’Arsenal di Arsene Wenger è la seconda rosa più preziosa per quanto riguarda il valore di mercato dei giocatori. Il valore economico complessivo dei Gunners infatti è stimato a quota 492,45 milioni di euro, inferiore soltanto a quello dell’Atletico Madrid del Cholo Simeone. Il Milan in questa speciale classifica con i suoi 340,6 milioni di euro si trova invece al quarto posto alle spalle del Borussia Dortmund.

Il valore di mercato delle rose delle 16 squadre rimaste ancora in corsa in Europa League (fonte Transfermarkt)
in foto: Il valore di mercato delle rose delle 16 squadre rimaste ancora in corsa in Europa League (fonte Transfermarkt)

Andando nel dettaglio sono ben sette i calciatori dell’Arsenal che, secondo il portale specializzato, hanno un valore di mercato superiore ai 30 milioni di euro: il centravanti appena arrivato dal Borussia Dortmund Pierre Emerick Aubameyang (65 mln), l’attaccante francese Alexandre Lacazette (55), il trequartista tedesco Mesut Ozil (50), il centrocampista gallese Aaron Ramsey (40), l’armeno arrivato a gennaio dal Manchester United nell’affare Sanchez, Henrikh Mkhitaryan (35), lo svizzero Granit Xhaka (35) e il terzino spagnolo Hector Bellerin (35). Solo due invece i calciatori a disposizione di Gennaro Gattuso il cui valore di mercato è stimato oltre i 30 milioni di euro, vale a dire il portiere Gianluigi Donnarumma (40) e il capitano Leonardo Bonucci (35).

La stella: Ozil, qualità ed esperienza per i Gunners

Sono tante dunque le stelle presenti nella rosa di Arsene Wenger, ma sicuramente quello che più degli altri i rossoneri dovranno tenere d’occhio è il trequartista tedesco di origine turca Mesut Ozil. Escluso l’ex Pierre Emerick Aubameyang che non potrà essere della contesa in quanto l’Arsenal non lo ha potuto inserire in lista poiché ha già giocato in questa stagione nelle competizioni europee con una squadra attualmente impegnata in Europa League, è il talento teutonico il calciatore con la maggiore qualità e con la maggiore esperienza internazionale presente tra le fila dei Gunners. L’ex Real Madrid, fresco di rinnovo con i londinesi, può infatti essere l’uomo in grado di spostare gli equilibri tirando fuori dal cilindro la giocata vincente in qualsiasi momento, per questo Gennaro Gattuso nel preparare la partita dovrà trovare le contromosse adatte per limitare al massimo la qualità del campione del mondo 2014.

Il rendimento stagionale di Mesut Ozil con la maglia dell’Arsenal (fonte Transfermarkt)
in foto: Il rendimento stagionale di Mesut Ozil con la maglia dell’Arsenal (fonte Transfermarkt)

Il modulo: 4-2-3-1 o 4-3-3

Arsene Wenger per il doppio confronto degli ottavi di finale potrà scegliere tra due diverse opzioni per quel che riguarda il modulo tattico da adottare. Infatti, il suo Arsenal in questa stagione ha dimostrato di poter giocare sia con il 4-2-3-1 (con un trio di trequartisti composto da Ozil, Mkhitaryan e Iwobi, schierato dietro un’unica punta) sia con un 4-3-3 con un centrocampo più nutrito che vede al fianco degli intoccabili Ramsey (se dovesse risolvere i problemi all’inguine) e Xhaka l’inserimento di un’altra mezz’ala come Wilshere, El Neny o il giovane Maitland-Niles. Molto dipenderà dagli uomini che Wenger avrà a disposizione per il doppio confronto con il Milan. Pochi dubbi invece sulla linea difensiva a difesa della porta di Cech che dovrebbe essere composta dai terzini spagnoli Bellerin e Monreal, e dai centrali Mustafi e Koscielny.

Aubameyang fuori lista, Lacazette infortunato: Arsenal senza centravanti

Una rosa di qualità dunque per l’Arsenal che permette ad Arsene Wenger di scegliere tra tante opzioni diverse, ma che nelle due gare con i rossoneri potrebbe pagare una importante lacuna di non poco conto. Al momento infatti, come già detto, in Europa League i Gunners non possono disporre del loro nuovo centravanti Pierre Emerick Aubameyang non inserito nella lista Uefa per motivi regolamentari, a ciò si aggiunge l’assenza per infortunio del grande acquisto della sessione di mercato estiva Alexandre Lacazette, fermo ai box per infortunio e non recuperabile probabilmente prima di fine marzo. Ceduto a gennaio Giroud al Chelsea, i londinesi per il doppio confronto con il Milan avranno il solo Danny Welbeck (25 presenze e 5 gol in stagione) in grado di ricoprire il ruolo di attaccante centrale. E questo potrebbe risultare un grande vantaggio per la difesa rossonera.