Milan: Allegri vede un Milan da scudetto

MILANO. Dopo il pareggio per 1-1 con la Lazio il Milan si rituffa nel campionato ed affronta al "Meazza" il Genoa di Gasperini. Alla vigilia del match parla Massimiliano Allegri, che dichiara: "La squadra che ho visto mercoledì mi è piaciuta, siamo stati compatti e concreti. Tutti parlano di un Milan in ritardo rispetto all'Inter ma se avessimo vinto tutti direbbero cose differenti. Certo, è vero che siamo ancora in fase di costruzione, ma è altrettanto vero che abbiamo eprso subito due giocatori importanti come Pato ed Ambrosini. Comunque stiamo trovando il giusto equilibrio, che è fondamentale perchè la Serie A non è come la Champions League, serve una grande continuità. Tutti dicono che la squadra è vecchia ma è solo un clichè che gli altri cercano di attaccarci addosso. C'è tempo per migliorare e quindi credo che la mia squadra potrà lottare fino in fondo per vincere il campionato".
Sugli arbitri il tecnico dice: "Non tutti gli arbitri sono fuoriclasse, come nel calcio ci sono i giocatori come Maradona e Ronaldinho e poi i giocatori di Serie C così accade anche per i direttori di gara. In Cesena-Milan finita 2-0 ci annullarono due gol validi e fermarono Ibra solo davanti alla porta per un fuorigioco che non c'era, ma ridurre una partita intera alle sviste arbitrali, a meno che non siano clamorose, non è giusto".
Sulla squadra da mandare in campo contro i "grifoni" Allegri ha le idee chiare: "Uno fra Seedorf e Pirlo riposerà, perchè abbiamo Gattuso e Flamini in grandi condizioni ed in più recuperiamo Antonini. Non posso schierare assieme Ibra, Inzaghi e Robinho dall'inizio perchè magari a venti minuti dalla fine ho bisogno di un cambio importante".
Jacopo Giove