Mihajlovic riparte dal Portogallo: il serbo atteso dalla firma con lo Sporting Lisbona

Da sempre definito come un "sergente di ferro", Sinisa Mihajlovic sta per trasferirsi in una piazza particolarmente difficile e rovente. L'ex allenatore del Torino, esonerato per la seconda volta consecutiva (dopo l'esperienza al Milan) nello scorso gennaio, è infatti vicino a diventare il nuovo allenatore dello Sporting. Come rilanciato dai media portoghesi, il quarantanovenne tecnico serbo è già a Lisbona dove nelle prossime ore firmerà il suo nuovo contratto triennale.
Dopo aver rifiutato le offerte di Cagliari e Krasnodar, Mihajlovic è dunque pronto a rimettersi in gioco lontano dalla Serie A e soprattutto in una società che ha vissuto (e sta ancora vivendo) un periodo delicato. L'aggressione subita un mese fa dai giocatori, insultati e picchiati dagli ultrà biancoverdi negli spogliatoi dell'Accademia di Alcochete, ha infatti creato una spaccatura profonda tra il club e parte della rosa dei "Leões".

La nuova vita di Sinisa
Di fronte alla macerie generate dall'aggressione, e con diversi giocatori che hanno richiesto la rescissione del contratto per "giusta causa", il presidente Bruno de Carvalho ha dunque scelto un tecnico dal pugno duro per cercare di riportare l'ordine dentro e fuori dallo spogliatoio. Come rilanciato dai principali quotidiani sportivi lusitani, Mihajlovic sta dunque per prendere il posto di Jorge Jesus che ha lasciato la squadra nelle scorse settimane.
Intercettato all'aeroporto di Lisbona, Mihajlovic ha scherzato con i cronisti presenti ("Sono qui per fare shopping al centro commerciale") e non ha voluto rilasciare dichiarazioni sull'incarico allo Sporting Lisbona. Secondo il portoghese "A Bola", l'accordo sarebbe però già stato trovato e il tecnico verrà presentato a stampa e tifosi nelle prossime ore. L'ex mister di Bologna, Catania, Fiorentina, Sampdoria, Milan e Torino, avrebbe battuto la concorrenza di Matias Almeyda e dell’olandese Peter Bosz.