Di forza ne abbiamo tanta – ha scritto la moglie di Sinisa Mihajlovic su Instagram – ma con il vostro amore siamo imbattibili!

Arianna Rapaccioni è la consorte del tecnico del Bologna che sabato scorso ha rivelato qual è la malattia che lo costringerà per un po' di tempo a stare lontano dal calcio. Mihajlovic ha la leucemia, un male silenzioso che arriva all'improvviso e ti consuma dentro. La donna, madre dei cinque figli della coppia (Virginia, Viktorija, Miroslav, Dushan e Nicholas) ha postato sui social network una foto molto bella: è accanto al marito, lo abbraccia e sono entrambi sorridenti. Uno scatto che trasmette forza e serenità, grande affetto e compassione (che non è pena nel senso letterale del temine ma compartecipazione emotiva, secondo l'etimologia greca). La forza dell'amore, scrive la signora Rapaccioni: è questa l'arma più potente che la famiglia Mihajlovic ha imbracciato per schierarsi accanto a Sinisa e aiutarlo a vincere contro un avversario tenace e pericoloso.

Il messaggio della moglie dopo il post delle figlie, Virginia e Viktorija

Lady Mihajlovic mette l'elmetto e va in trincea assieme alle figlie Virginia e Viktorija. Il messaggio è lo stesso: "Lottare è nel nostro Dna". L'input lo aveva dato papà Sinisa nel corso della conferenza stampa nel quartier generale dei felsinei quando, senza nascondere il lato umano, non ha avuto alcuna remora nel parlare in pubblico delle proprie condizioni di salute. Ha guardato in faccia la patologia che lo ha assalito e le ha sorriso di rimando, come a dire: eccomi, sono qua, pronto a sfidarti. "Dicono che Dio dia le battaglie più difficili ai soldati migliori. Anche se non rispondo, vi leggo tutti e vi ringrazio di cuore": nella seconda parte del post delle ragazze c'è il marchio di fabbrica della famiglia che, in campo come nella vita, è andata sempre a testa alta. Mai arrendersi, mai mollare.

Sinisa Mihajlovic inizia martedì il ciclo di cure specialistiche

Domani, martedì 16 luglio, dopo aver riposato per tutto il week end inizierà il ciclo di cure previste. Si metterà a disposizione degli specialisti del Policlinico Sant'Orsola di Bologna per iniziare le cure e aggredire la leucemia. Ha ringraziato tutti per l'affetto ma chiesto rispetto della privacy: se notizie arriveranno, saranno quelle dei bollettini ufficiali divulgati dal medico della società rossoblù perché l'unico scoop che conta è che Sinisa stia bene. Null'altro importa.