Il Barcellona, con la cessione di Neymar, ha voltato pagina. La squadra catalana ha infatti cambiato pelle dopo la partenza del brasiliano. Il "Tridentazo" che aveva meravigliato il mondo è ormai un ricordo, così come è stata momentaneamente archiviata l'idea di sostituire "O'Ney" con lo sfortunato Ousmane Dembélé. Secondo "Radio Onda Cero", il giovane attaccante francese ha però rischiato di non arrivare mai in Spagna.

L'offerta di Bartomeu.

Come ha riferito l'emittente spagnola, nell'ultima campagna acquisti estiva il Barcellona si era organizzato per tentare il colpo Griezmann con un'offerta di 140 milioni di euro. Una proposta, nata dal suggerimento di Leo Messi, che l'Atletico Madrid ha però rispedito al mittente. Per nulla disposti a cedere il loro gioiello, men che meno per una cifra molto lontana dalla clausola rescissoria fissata nel giugno scorso (200 milioni), i "Colchoneros" hanno così fatto muro di fronte all'avanzata blaugrana.

Messi aveva chiesto anche Saul Niguez.

Secondo i piani della dirigenza catalana, Griezmann avrebbe dovuto prendere il posto di Neymar. Un'idea affascinante, preceduta dall'ipotesi di mettere le mani anche su Saul Niguez. Per il talento ex Rayo Vallecano, protagonista in Champions League contro la Roma, il Barçellona era infatti disposto a mettere sul piatto 80 milioni: una cifra nettamente inferiore, anche in questo caso, alla clausola di rescissione di 150.

Il problema del Fiar Play Finanziario.

Nonostante il presunto patto di non belligeranza tra Josep Maria Bartomeu e il presidente dell'Atletico Miguel Gil, il Barcellona avrebbe dunque tentato il tutto per tutto pur di rinforzarsi con i due giocatori del "Cholo" Simeone. Un tentativo reso inutile anche dal blocco del mercato, imposto dall'Uefa ai "Colchoneros". Se il club di Madrid avesse incassato tutti questi soldi, non li avrebbe infatti potuti spendere fino al prossimo gennaio.