È ufficiale: il Pistolero ha le pistole scariche. Nel giro di pochi mesi, giusto il tempo di vedere transitare da Milanello tre allenatori diversi, Krzysztof Piatek è infatti passato dallo status di cecchino infallibile a quello di flop misterioso. Una situazione per certi versi inspiegabile, che a questo punto potrebbe anche clamorosamente cambiare già a gennaio il destino dell'attaccante.

Il problema in fase offensiva, che si è materializzato in maniera evidente soprattutto nell'ultimo turno di campionato con la Juventus, ha così convinto la dirigenza rossonera a guardarsi intorno alla ricerca di un bomber pronto a prendere il posto dell'ex Genoa. A furia di dire ‘tanto prima o poi torna a segnare', il Diavolo si è infatti ritrovato ai margini della zona retrocessione e costretto a correre ai ripari grazie al mercato invernale.

Il polacco potrebbe tornare a Genova

In attesa di trovare l'antidoto per l'ormai famosa (e verosimile) maledizione della maglia numero 9, e con alle spalle l'ombra ingombrante del ritorno a San Siro di Zlatan Ibrahimovic, il nazionale polacco ha dunque poco tempo (le cinque partite che mancano da qui alla sosta invernale) per cambiare il trend negativo, tornare a segnare e convincere Maldini, Boban e Massara a confermarlo nella rosa di Stefano Pioli.

Il club di via Aldo Rossi ha però fretta di trovare delle soluzioni definitive, sia in entrata che in uscita. Qualcosa in attacco il Milan dovrà comunque fare e, come accade spesso, per un giocatore che entrerà a Milanello ce ne sarà anche uno che lascerà la truppa milanista. L'opzione di prestare Piatek, presa in considerazione per evitare una minusvalenza, potrebbe a questo punto interessare proprio al Genoa: ad oggi orfano di Christian Kouamé, dopo il grave infortunio rimediato dall'attaccante ivoriano.