Mazzarri: “Napoli avanti così, l’esperienza in Champions ci ha fatti maturare”

Walter Mazzarri guarda avanti. Scruta l'orizzonte e fa finta di non vedere la Juve. Meglio non pensarci, il duello a distanza è appena iniziato. Il Napoli è lì, alle costole dei bianconeri. Impensabile fino a un paio di mesi fa, con la sentenza della Disciplinare a far da zavorra. Sogno possibile adesso che, dopo la riabilitazione in giudizio, gli azzurri hanno ripreso a correre. E a far punti. L'euforia per la vittoria sul Catania e per il balzo accanto alla Signora è durata lo spazio di una serata, il tecnico porta la mano alla fronte e aguzza gli occhi. Di fronte a se c'è la Lazio, big match da primato e in odore di Champions.
La calma e il realismo dell'allenatore.
Sono preoccupato per la gara con la Lazio. Martedì trovo la squadra senza tanti nazionali e giochiamo al sabato, vorrei capire se si potesse spostare a domenica.
Non c'è tempo per godersi il primato e nemmeno per crogiolarsi nei complimenti degli avversari.
Dobbiamo pensare solo a continuare così fino all'ultimo minuto del campionato e dell'Europa League. In questo momento sono contento su tutto: della gara col Catania mi spiace solo che sul 2-0 abbiamo fatto delle ingenuità, rischiando di compromettere il risultato che era nelle nostre mani. Ma siamo cresciuti: ricordiamoci che l'anno scorso con il Catania vincevamo 2-0, abbiamo preso un palo ed è finita 2-2, perdendo punti che ci avrebbero portato in Champions.
La marcia in più del Napoli nel cambio di mentalità.
Siamo abituati alle pressioni e cresciuti dal punto di vista della mentalità. La Champions ci ha fatti crescere, le partite con il Bayern, il Chelsea ci hanno fatto capire come affrontare certe situazioni con il piglio della grande squadra. Siamo a un buon punto.
Infine, un pensiero particolare a Cannavaro, in gol al San Paolo dopo la squalifica e la riabilitazione.
Complimenti a lui e a Grava che dopo un anno senza giocare ha risposto alla grande in una gara difficile e su un aversario difficilissimo come Gomez.