Mazzarri alla Juventus, il tecnico vuole portare con sè Lavezzi

Dopo la partita Napoli-Genoa la Champions League sembra un obiettivo sempre più reale per la formazione partenopea, tuttavia nel clan azzurro non si riesce a gioire completamente. C'è un'aria stranamente pesante in casa Napoli nonostante il campionato stratosferico della squadra, soprattutto perchè continua ad addensarsi una nube di mistero su Mazzarri. Dopo la vittoria sul Grifone il tecnico non ha voluto parlare del suo futuro, anzi ha usato alcune frasi che hanno alimentato le voci di un suo possibile addio. "Quando un allenatore va male allora lo si caccia subito, quando invece le cose vanno bene bisogna valutare tante situazioni"– ecco le parole sibilline dell'allenatore, che sembrano il preludio di un addio se non scontato comunque molto probabile.

La Juventus, che quasi sicuramente darà il benservito a Del Neri al termine della stagione, è in pole position per l'allenatore di San Vincenzo. A questo punto sorge una domanda: cosa può spingere Mazzarri a lasciare il progetto-Napoli al culmine del suo sviluppo ed accettare l'offerta della Juventus, che al momento non ha alcuna programmazione e non sa nemmeno se parteciperà all'Europa League? Mazzarri è un vincente, e sicuramente ha voglia di vincere qualcosa di importante al più presto. Anche De Laurentiis è un vincente, ma il suo programma prevede una crescita programmata, che comunque sta portando i suoi frutti.

Insomma da una parte c'è un presidente che vuole tenere i conti in regola senza fare follie in sede di mercato, dall'altra parte c'è un allenatore che vuole grandi giocatori per puntare a qualcosa di importante. L'addio di Mazzarri se non è certo sembra comunque abbastanza probabile, ma c'è di più. Il tecnico azzurro infatti, qualora dovesse approdare alla Juventus, vorrebbe portare con sè Lavezzi, un giocatore cardine della fase offensiva azzurra. Il Pocho è l'anima dell'attacco partenopeo, e tutto il gioco di Mazzarri ruota intorno a lui, che con le sue accelerazioni ed i suoi cambi di passo spezza in due le difese avversarie e crea la superiorità numerica. Quando è mancato il Napoli ha sofferto tantissimo, e poche volte ha trovato la via della rete.

Nelle ultime ore sono circolate tantissime voci di mercato riguardo i gioielli del Napoli, e si è parlato anche di un possibile addio di Lavezzi a fine stagione. Tuttavia lo stesso manager del giocatore ha rassicurato sulla volontà del Pocho di restare a Napoli, e De Laurentiis non ha alcuna intenzione di smantellare questa squadra che ha fatto grandissime cose quest'anno. La sensazione è che i tre tenori d'attacco, Hamsik, Lavezzi e Cavani, resteranno in riva al golfo magari con un ritocco dell'ingaggio. Il futuro di Mazzarri sembra invece segnato. La speranza è che il tecnico resti, se tuttavia dovesse andar via dispiacerà ma non se ne potrà fare un dramma. Il progetto-Napoli continuerà, bisognerà solo trovare una valida soluzione in caso di addio di Mazzarri.

Una sorta di totoallenatore è già partito, ed al momento i nomi più gettonati sono quelli di Gasperini e Rossi. Il primo sarebbe più facile da prendere, poichè dovrebbe svincolarsi del contratto che ha col Genoa ma sostanzialmente è libero . Per quanto riguarda il secondo bisogna capire se resterà a Palermo o se Zamparini deciderà di puntare su un altro tecnico.

Fonte: www.tuttonapoli.net