Chi è il prossimo allenatore della Juventus? Perché il club tarda ad annunciare il nuovo allenatore e quando ci sarà l'ufficialità? Sono i quesiti che alimentano l'attesa dei tifosi bianconeri, compresi quelli che con l'hashtag #SarriOut lanciato su Twitter hanno già dato una risposta al primo lasciando chiaramente intendere che l'ipotesi del ‘comandante napoletano' proprio non suscita entusiasmo. Il club, però, ha già deciso: verificata l'impossibilità di arrivare a Pep Guardiola per diverse ragioni – nonostante le indiscrezioni dei mercati e una serie di indizi abbiano reso vera un'operazione mai confermata ufficialmente -, la dirigenza bianconera ha lasciato che i media s'arrovellassero sul nome del successore di Massimiliano Allegri (da Mihajlovic fino a Simone Inzaghi in Italia, da Klopp a Pochettino all'estero) ma aveva ben chiaro e in pugno l'obiettivo: prendere il tecnico toscano alter ego del livornese, che alla guida dei partenopei aveva dato filo da torcere e conteso lo scudetto grazie alla forza del gioco e delle idee. Quelle idee che il predecessore aveva definito perdenti, da eterno secondo e proprie di uno spettacolo da circo equestre e per le quali – ironia del contrappasso – è stato esonerato dopo lo smacco dell'eliminazione dalla Champions contro l'Ajax.

Quando ci sarà l'annuncio ufficiale del nuovo allenatore

Due, al massimo 3 giorni (giovedì 6 giugno compreso). Ecco quanto bisognerà attendere ancora prima che da Torino spingano il bottone e diano il via libera alla campagna di presentazione del neo allenatore. Maurizio Sarri ha già comunicato al Chelsea che non ha alcuna intenzione di continuare l'esperienza in Inghilterra e vuol lasciare da vincitore. Al primo anno, da debuttante in una realtà sconosciuta, nonostante turbolenze e diffidenza, ha conquistato l'Europa League, è giunto terzo in campionato mettendo al sicuro la qualificazione alla prossima edizione della Champions, ha sfiorato il successo in finale di Coppa d'Inghilterra (sfuggita ai calci di rigore). Nell'intervista a Vanity Fair ha ammesso che l'Italia e la Serie A gli mancano così come tornare un po' di più a casa dai genitori (a Figline Valdarno): a breve guarirà la nostalgia canaglia formalizzando l'accordo con la ‘vecchia signora'.

Perché il Chelsea non ha ancora liberato il tecnico

Tutto pronto, manca solo il via libera definitivo. Indennizzo da cinque, sei milioni (a margine del contratto fino al 2021) e necessità di occupare subito la casella con il nuovo allenatore: ecco perché il Chelsea non ha ancora ufficializzato l'addio di Maurizio Sarri e, di conseguenza, l'annuncio da parte della Juventus è slittato di qualche giorno. Nella peggiore delle ipotesi potrebbe protrarsi anche fino alla prossima settimana.

Contratto e stipendio di Maurizio Sarri alla Juventus

L'intesa tra le parti è stata già raggiunta. Maurizio Sarri firmerà con la Juventus un contratto di 3 anni e percepirà uno stipendio di 7 milioni di euro netti a stagione, un po' meno rispetto a Massimiliani Allegri (7.5 milioni) e un po' di più rispetto a quanto percepito da ‘manager' del Chelsea (6 milioni, bonus compresi).