La Juventus ieri ha annunciato che Maurizio Sarri, tecnico della Vecchia Signora da pochi mesi, è stato colpito dalla polmonite che molto probabilmente lo costringerà a saltare l'esordio in campionato a Parma sabato 24 agosto alle ore 18:00 e forse anche la prima gara interna del 31 agosto contro il Napoli. Il Chelsea, squadra guardata che l'anno scorso Sarri ha portato alla conquista dell'Europa League, ha inviato gli auguri al suo ex tecnico. Questo è il tweet ufficiale dei Blues"Tutti noi del Chelsea mandiamo i nostri migliori auguri a Maurizio Sarri, che è in cura per la polmonite. Guarisci presto, Maurizio".

Sarri segue allenamenti grazie ai droni e ai suoi vice

Maurizio Sarri si sta curando nella stanza di albergo alla Continassa e sta seguendo gli allenamenti grazie alle riprese aeree dei droni e alle relazioni quotidiane del vice Martusciello. Il tecnico napoletano farà di tutto per esserci almeno per la partita contro il Napoli, ma i medici potrebbero non dare il via libera per il suo rientro.

Si tratta di un momento cruciale per via dell’avvio di stagione e delle ultime settimane di mercato, in cui si decidono la forma definitiva della rosa e i tagli per le liste Champions League, oltre all'impronta da dare alla squadra. Francesco Blasi, esperto professore di pneumologia dell’Università di Milano, ha parlato al quotidiano La Repubblica dello stato di salute del tecnico bianconero e quanto tempo potrebbe stare fuori:

La polmonite non è un ospite da prendere sotto gamba. Si cura, si guarisce, ma bisogna mantenere la guardia alta. Sarri è un fumatore e il fumo è uno dei 5 fattori di rischioper possono facilitarne l’insorgenza. La polmonite è ancora pericolosa. Se ben curata non lascia tracce, ma di solito servono quattro settimane di immunodepressione durante la quale il paziente è ancora esposto.