"Wanda Nara, la moglie di Icardi, esca dallo spogliatoio dell'Inter e cambi mestiere". Una frase durissima, un attacco frontale alla consorte/agente del calciatore che nelle ultime settimane è stata costantemente sotto i riflettori sia per le esternazioni sulla squadra, sull'allenatore sia per la vicenda del rinnovo del contratto spesso divenuta oggetto di riflessioni sui social network oppure nel salotto tv di Tiki Taka. Chi ha parlato così? Giancarlo Marocchi, ex calciatore e opinionista Sky, non usa giri di parole per commentare la situazione esplosa in casa nerazzurra e così, in occasione della gara di campionato tra Inter e Sampdoria, ha affondato il colpo.

La moglie di Icardi, Wanda Nara, deve uscire dallo spogliatoio dell'Inter metaforicamente parlando – ha ammesso Marocchi -. La società Inter si è mossa nella maniera migliore, ha fatto tutto quello che doveva fare e adesso sta ai giocatori risolvere la situazione. Sì, la questione deve essere sistemata nello spogliatoio tra i giocatori ed è per questo motivo che la moglie di Icardi deve uscire dallo spogliatoio. Cambi mestiere… non può fare la soubrette e anche l'agente.

Non un discorso sessista ma un richiamo a quel riferimento fatto dallo stesso Giuseppe Marotta ("i panni sporchi si lavan in famiglia ma coi social a volte non si fa a tempo a parlare che già diventa di dominio pubblico…") e dalla volontà manifestata dal club a trattare questioni importanti – come il rinnovo del contratto – con maggiore cautela e riservatezza da parte di tutti. Un'ultima stoccata Marocchi la riserva anche a Icardi, portandosi sulla stessa linea di pensiero di Fabio Capello. Ovvero, non esistono capitani da gagliardetto…

Portare il gagliardetto non vuol dire essere un vero capitano – ha aggiunto Marocchi -. In uno spogliatoio il leader vero è chi è capace di mettere sé stesso a disposizione di tutti gli altri compagni di squadra.