Generosità, piglio e spirito di sacrificio lo hanno reso l'idolo dei tifosi della Juventus, facendo quasi passare in secondo piano le sue doti realizzative. Mario Mandzukic in realtà segna anche e non poco, in una stagione in cui l'arrivo di Cristiano Ronaldo non gli ha impedito (anzi) di vedere la porta con più facilità rispetto al recente passato. Ecco allora che il gol decisivo realizzato in Juventus-Inter è il numero 8 in 16 partite stagionali. Un rendimento che potrebbe permettergli di superare il bottino di reti delle scorse annate in bianconero, e magari di superare il record personale dei 13 gol nella prima stagione alla Juventus

Perché Mario Mandzukic segna di più nella Juventus di Cristiano Ronaldo

Se Dybala è il "tuttocampista" della Juventus, anche Mario Mandzukic sembra avere a tratti la dote dell'ubiquità. Spesso e volentieri Massimiliano Allegri in stagione lo sta schierando nel suo ruolo naturale, ovvero vicino alla porta avversaria. Una situazione che non impedisce al croato di spostarsi in fascia in alcune fasi del match e di garantire il solito contributo difensivo, situazione che fa letteralmente impazzire il popolo bianconero. La presenza al suo fianco di Cristiano Ronaldo, pericolo pubblico numero uno delle difese avversarie, gli permette poi spesso e volentieri di giovare di più spazio in avanti (una coppia molto diversa da quella formata da CR7 e Benzema al Real per esempio). E  "Marione" ne approfitta alla perfezione come accaduto in Juventus-Inter

Quanti gol ha segnato Mario Mandzukic

E i numeri di Mario Mandzukic sono la fotografia perfetta di questa situazione. Grazie alla rete in Juventus-Inter, il centravanti croato ha raggiunto quota 8 gol in 16 partite stagionali, 7 in Serie A e uno in Champions. Un rendimento che potrebbe permettere a Mandzukic di fare meglio delle ultime stagioni quando ha messo a referto, 11 e 10 gol, e magari di superare lo score del 2015-2016 quando segnò complessivamente 13 gol.

Mandzukic bomber dei gol pesanti, Allegri spiega perché non rinuncia mai al croato

E il dato più significativo è quello relativo al peso specifico delle sue reti, spesso e volentieri "pesanti". Mario Mandzukic infatti è andato a segno, sbloccando il risultato contro Lazio e Milan, ripetendosi poi con tanto di assist a referto contro il Parma. Due i gol nello scontro diretto con il Napoli e una rete decisiva sia con il Valencia in Champions che nell'ultima uscita contro l'Inter. E Allegri non può che godersi il suo bomber "pesante", a cui non rinuncia praticamente mai: "Se è uno dei giocatori a cui non rinuncerei mai? Io guardo a chi vince e mi sembra che da quando sia andato via dal Bayern, ad esempio, i tedeschi non abbiano vinto più nulla in Europa. Era lui il centravanti del Bayern che vinse il Triplete. Sono giocatori ‘pesanti', che stanno dentro la partita con fisicità"