Le polemiche, la denuncia, la multa e la stoccata di Matteo Salvini. Finito nell'occhio del ciclone per la scommessa del motorino ("se ti butti a mare ti do 2000 euro"), Mario Balotelli ha rotto il silenzio pubblicando un post sul profilo Instagram nel quale ha risposto prendendo le difese dell'amico (multato per essersi prestato) e chiedendo rispetto. L'ex attaccante dell'Olympique è attualmente svincolato, in cerca di una squadra per la prossima stagione e la pubblicità negativa subita per i risvolti dell'episodio non lo aiuta di certo.

Replica social di Mario Balotelli: mostra i liquami versati a mare

A sua discolpa, nel tentativo di ridimensionare a portata della notizia, ha provato a fornire spiegazioni attraverso story e messaggi sui social network. E così, oltre fare scudo all'amico Catello (il protagonista del tuffo in acqua a bordo dello scooter), ha riposto anche al vice premier. Balotelli ha registrato 3 brevi filmati nel quale si vedono i liquami versati in mare e le acque che si colorano di marrone.

Balotelli rende la scommessa al uomo sul motorino
in foto: Balotelli rende la scommessa al uomo sul motorino

La stoccata a Matteo Salvini e la difesa dell'amico Catello

"Concentratevi sui veri problemi o forse devo dire che sono stato io che magari intervenite subito?", ha ammesso con ironia dedicando un ‘pensiero' anche al vice Presidente del Consiglio che qualche giorno fa ne aveva censurato il gesto dicendo "lo avrei arrestato". Balotelli ha pubblicato la copertina del libro scritto dal rapper afro-italiano Tommy Kuti, ‘Ci rido sopra – Crescere con la pelle nera nell'Italia di Salvini'. Infine, la difesa dell'amico Catello. "Io, Pia e Catello, amico di una vita! Presente ai miei compleanni, ed io ai suoi, i nostri bimbi giocano assieme… quindi quando una persona ha poche ma buone vere e durature amicizie per favore non provate ad infangarle!".

La multa salata comminata all'uomo che s'è tuffato a bordo del motorino

L'uomo – colpito da sanzione amministrativa di 4 mila euro (1000 se pagati entro 60 giorni dalla notifica) per reati contro l'ambiente – si è poi scusato per quel gesto: "Niente da aggiungere, solo tante scuse al popolo napoletano. Era una ragazzata da persone mature". Una ragazzata che gli è costata anche la confisca del motorino, risultato sprovvisto di polizza assicurativa e di revisione, la contestazione da parte della Polizia Municipale per guida senza casco e 5 punti sottratti sulla patente (stessa sanzione comminata al proprietario dello scooter).