"Faccio spiare tutti gli avversari, non è illegale". Così parlò candidamente Marcelo Bielsa nella celebre conferenza stampa in cui decise di rispondere alle accuse di spionaggio mossegli dal più giovane collega Frank Lampard, che aveva denunciato la presenza di un collaboratore del Leeds (squadra allenata dal Loco) in occasione degli allenamenti del Derby County. La Federazione inglese a distanza di alcune settimane ha chiuso il caso sanzionando il club di Bielsa con una salatissima multa di 200mila sterline, ovvero 230mila euro

Marcelo Bielsa e il caso di spionaggio con la denuncia di Frank Lampard

Ad inizio 2019 Frankie Lampard ex colonna del Chelsea e della nazionale inglese, attuale manager del Derby County aveva sollevato un polverone. Il giovane manager aveva puntato il dito contro il più esperto collega Marcelo Bielsa tecnico del Leeds reo di aver inviato un collaboratore a spiare gli allenamenti degli avversari alla vigilia dello scontro diretto in Championship, la Serie B inglese. Il "Loco" in conferenza stampa aveva ammesso tutto, confermando di aver fatto ricorso spesso e volentieri a questa pratica: "Ma ho osservato tutti gli avversari contro cui abbiamo giocato, tutte le sedute d'allenamento prima di affrontarli. Quello che ho fatto non è illegale, possiamo discuterne, non è una cosa ben vista ma non ho violato alcuna legge anche se so che non si può fare tutto ciò che è consentito dalla legge. Non posso dire che questa sia la cosa giusta da fare, ma cercherò di spiegare che non avevo cattive intenzioni. Forse ho violato le regole del fair play, devo adattarmi alle regole legate alle abitudini del calcio inglese".

Il Leeds di Bielsa multato di 200mila sterline

Come riportato da Sky Sport, la Federcalcio inglese che aveva aperto un'inchiesta sul caso Bielsa ha dato torto al mister argentino. A farne le spese il Leeds sanzionato con una salatissima multa di 200mila sterline, circa 230mila euro. Il club inglese in un comunicato ufficiale ha dimostrato di aver accettato il provvedimento: "Il club ha collaborato con le autorità durante le indagini e dopo aver visto le prove raccolte, ha riconosciuto di aver infranto la normativa 3.4. In conseguenza di ciò, il club è stato multato di 200 mila sterline (costi di gestione compresi) ed ha ricevuto un monito formale ed un avvertimento affinché un tale comportamento non sia più ripetuto. In tutti gli incontri relativi a questo campionato, ciascun Club dovrà comportarsi nei confronti del Club e della Lega con la massima buona fede".