Dal caso Icardi, alle speranze di remuntada contro l'Atletico Madrid per la Juventus, passando per l'exploit di Zaniolo e il ritorno di Mario Balotelli. Roberto Mancini, commissario tecnico della Nazionale, è intervenuto nelle vesti di ospite a Tiki Taka, trasmissione televisiva in onda su Canale 5. Tanti i temi trattati dal Mancio che ha parlato ovviamente anche del momento dell'Italia, con grande ottimismo per il futuro

Roberto Mancini e la fascia di capitano a Mauro Icardi

Ai microfoni di Tiki Taka, Roberto Mancini ha parlato del caso Icardi. Dopo le dichiarazioni di Wanda Nara presenza fissa nello studio della trasmissione televisiva che ha bacchettato Perisic per il rimbrotto sull'esultanza in stile Maurito di Politano, il ct ed ex allenatore dell'Inter ha detto la sua. Fu proprio il Mancio a dare la fascia di capitano all'argentino: "La decisione di dare la fascia a Icardi ai tempi dell'Inter? Io non ho mai avuto problemi con lui, per me era un giocatore fondamentale e che poteva essere importante per la storia dell'Inter. C'era da scegliere il capitano e scelsi lui".

La nuova Nazionale e Nicolò Zaniolo

Dall'ex capitano ad un giovane, ma grande rimpianto dell'Inter come Nicolò Zaniolo. Il talento della Roma ha tutte le carte in regola per fare bene anche in Nazionale. Mancini è ottimista per il futuro della Nazionale, anche grazie all'innesto di giovani come Zaniolo: "Come sta la Nazionale? Ci vuole un po' di tempo ma siamo sulla buona strada. C'è una generazione di ragazzi giovani che hanno bisogno di giocare e di fare esperienza. In che ruolo schierare Zaniolo? Di Francesco lo conosce bene, lo vede tutti i giorni e sa dove può giocare. È bravo e in questo momento gli sta andando tutto bene. Io credo sia una mezzala. L'avevo seguito all'Europeo Under 19, non sapevo neanche fosse dell'Inter perché durante quel torneo stava andando alla Roma".

Mancini e il possibile ritorno di Mario Balotelli in Nazionale

E a proposito di Italia, Mario Balotelli può tornare utile alla Nazionale? Il centravanti sembra rinato al Marsiglia, dopo il trasferimento nel mercato invernale. Il Mancio come al solito lascia aperto più di uno spiraglio al bomber italiano: "A Marsiglia si sta rialzando Balotelli. Può essere il futuro dell'Italia? Seguiamo tutti, Mario ha iniziato bene a Marsiglia facendo 3 gol in 4 partite. L'obiettivo è formare una squadra pronta per fare bene all'Europeo. Certo, l'Italia deve sempre partecipare per puntare alla vittoria".

La crescita di Donnarumma e il nuovo Milan

Chi invece nonostante la giovane età è un punto fermo dell'Italia è senza dubbio Gigio Donnarumma. Mancini è soddisfatto del rendimento dell'estremo difensore di un Milan tornato molto competitivo: "È una squadra con degli ottimi giocatori, soprattutto gli ultimi due acquisti di gennaio. Sta costruendo una buona squadra e ci vuole tempo. Non so se volesse fare l'allenatore quando era un giocatore ma conosce molto bene il calcio. Donnarumma ha ritrovato serenità dopo la scorsa stagione tormentata? È un ragazzo giovane che sta ancora maturando nonostante le molte presenze in Serie A. In Nazionale è sempre andato bene ma a livello di portieri non abbiamo difficoltà. Oltre a lui ci sono Sirigu, Perin e Meret".

La Juventus può battere l'Atletico Madrid, parola di Mancini

In conclusione una battuta sulla Juventus e sulla Champions. La squadra bianconera può ribaltare il 2-0 incassato nell'andata degli ottavi di finale? A giudizio di Mancini l'impresa è possibile: "Devono giocare sapendo di dover fare tre gol. Sono una squadra esperta, l'anno scorso ne hanno fatti tre a Madrid con il Real e potrebbero farli anche questa volta". E su Simeone: "Lui è sempre stato un giocatore di grande carattere. Ha dato un'impronta a questa squadra che è difficilissima da affrontare. Poi in casa diventano fastidiosi in certe situazioni. È una squadra di carattere come lo era Simeone quando giocava. Il gesto al gol dell'Atletico contro la Juve? Sono cose che accadono e che accadranno ancora. Ha fatto un brutto gesto e anche lui lo sa. Se lo squalificheranno, si prenderà la squalifica".