È iniziata la marcia d'avvicinamento degli azzurri alla doppia sfida contro Grecia e Liechtenstein, valida per le qualificazioni a Euro 2020. Roberto Mancini è intervenuto nella conferenza stampa di apertura del ritiro della Nazionale a Coverciano, parlando del nuovo giovane e convincente gruppo a sua disposizione, ad un passo dallo staccare il pass per la fase finale della kermesse continentale. Il ct è molto soddisfatto dal maggiore utilizzo dei talenti italiani nelle loro squadre di club, approfittandone per fare il punto sul futuro e anche sulle possibili convocazioni di Balotelli, De Rossi e anche Buffon.

Mancini in conferenza stampa, soddisfazione per l'utilizzo in Serie A di Sensi e Barella

Nel primo intervento davanti ai microfoni in vista di Italia-Grecia, Roberto Mancini è partito dall'ultimo big match Inter-Juventus: "E' stata una bella partita, intensa e con giocatori bravi. Sono gare diverse dalle altre". Il ct non può che essere soddisfatto per l'utilizzo dal 1′ di Barella e Sensi (che purtroppo a causa di un infortunio non potrà essere a disposizione, così come Alessandro Florenzi), giovani talenti azzurri: "I ragazzi sono migliorati, stanno giocando quasi tutti, gli allenatori ci puntano e possono avere un futuro nei club e nella Nazionale".

Sensi e Florenzi out in Nazionale, Mancini non convoca sostituti

E a proposito del forfait di Sensi e Florenzi, Mancini non sembra intenzionato a convocare eventuali sostituti: "Vedremo domani se sostituire Sensi e Florenzi. A destra abbiamo chiamato Di Lorenzo perché se lo è meritato. Per il centrocampo, sicuramente rientrerà Tonali dopo la partita con l'Under 21, come da programma. Probabilmente non chiameremo nessuno, a meno di altre assenze. Nella sfortuna è meglio che questi infortuni, come anche quello di Pellegrini, accadano ora. Avremo più tempo per recuperarli in vista dell'Europeo, anche se non potremo provare alcune cose. Insigne e Bernardeschi sono importanti per noi, può capitare in campionato di fare più o meno bene, ma spero continuino a giocare".

Il ritorno in Nazionale di Balotelli, De Rossi e Buffon

Non ci sarà ancora una volta Mario Balotelli. Per il bomber che è tornato al gol con il Brescia ci sarà spazio in futuro, così come per i "grandi vecchi" De Rossi e Buffon: "Balotelli? Continuerà l'alternanza tra Immobile e Belotti, è giusto a turno far giocare uno e far riposare l'altro. Balotelli non sta ancora benissimo fisicamente, è rientrato dopo mesi, ma a Napoli è andato bene. Comunque ci siamo parlati. Per De Rossi è la stessa valutazione che è stata fatta per Buffon prima della gara a Torino contro l'Olanda. Ci fa piacere dare la possibilità di salutare ancora una volta i tifosi a giocatori così importanti. Ora è infortunato, ma se ci sarà la possibilità in futuro lo chiameremo volentieri. Vale sia per lui che per Buffon".

Per Mancini il gruppo dell'Italia per l'Europeo è già definito

Quello che è certo è che il gruppo azzurro, sembra ormai definito, al netto di piccole differenze in base a particolari exploit: "Nelle prime giornate si sono segnati tanti gol, poi meno. Il problema da noi è che se sbagli tre partite vieni messo in discussione. Si sta confermando l'Atalanta e anche la Roma sta giocando un ottimo calcio. In nazionale, un anno fa c'erano grandissime difficoltà. Siamo contenti di dove siamo arrivati. Crediamo in quindici mesi di aver messo insieme una buona squadra. Abbiamo diversi giocatori che possono fare tanti ruoli. Il gruppo che andrà all'Europeo è praticamente formato. Ci potranno essere due o tre cambiamenti, ma chi andrà all'Europeo è tra quelli che sono stati già chiamati".

Possibile futuro azzurro per il talento della Fiorentina Castrovilli

E tra le possibili "new entry" del gruppo potrebbe esserci quel Castrovilli che si sta ben disimpegnando con la Fiorentina. Mancini apre al gioiellino pugliese, e al possibile ritorno di Moise Kean: "Kean ha davanti un grande futuro. Deve solo avere i comportamenti giusti ma potrà essere richiamato a breve. Due o tre giocatori che potevamo chiamare andranno con l'Under che avrà una gara difficile contro l'Irlanda. Castrovilli lo sto valutando insieme ai miei collaboratori. Non ha molte presenze e quindi ci vuole un po' di tempo. Ma prima o poi, verrà chiamato sicuramente".

Italia-Grecia, Mancini vuole un Olimpico da Notti magiche

In conclusione Roberto Mancini rinnova l'appello ai tifosi azzurri in vista di Italia-Grecia. Il commissario tecnico in vista della partita che potrebbe regalare, in caso di vittoria, la qualificazione a Euro 2020, si augura di vivere un'atmosfera da "notti magiche": "Mi aspetto una grande gara a Roma, dopo tanto tempo. Poi il debutto sarà lì, forse anche le prime due gare del gruppo. Sarà un pre-esame, una partita importante. Sarebbe bello avere un Olimpico pieno e sarebbe bello qualificarsi con anticipo". E a proposito della maglia verde che l'Italia dovrebbe vestire nel match dell'Olimpico: "Se mi piace? Insomma, io preferisco l'azzurro. Sarà strano".

Mancini e lo sfogo di Antonio Conte

E a proposito dello sfogo di Antonio Conte, sulle eccessive polemiche nel calcio italiano e sul pentimento di aver lasciato la Premier, Mancini chiarisce: "Ogni paese ha il suo modo di vivere il calcio. In Italia si vive con più passione, a volte esagerando. In Inghilterra non accade. Se torni in Italia sai che ci sono, negli ultimi dieci anni si esagera ma il modo di vivere la partita è questo. Non so a cosa si riferisse direttamente Conte".