Il Manchester City è stato punito dalla FIFA, ma dovrà pagare soltanto una multa per irregolarità, da 275 mila euro circa, per il trasferimento di calciatori minorenni. Non è arrivata la sanzione più dura, quella più temuta, quella del blocco di mercato in entrata, com'è accaduto all'inizio di questo anno al Chelsea, che non potrà acquistare per tutta la stagione. Questo il comunicato della Commissione Disciplinare:

La Commissione Disciplinare della FIFA ha sanzionato il club inglese del Manchester City per irregolarità relative al trasferimento internazionale e alla registrazione di giocatori sotto i 18 anni. Il Manchester City ha violato, tra gli altri, l'articolo 19 del Regolamento FIFA sullo status e il trasferimento di calciatori. La Commissione Disciplinare ha preso in considerazione il fatto che il Manchester City ha ammesso le proprie responsabilità, sanzionando il club con una multa di 370000 franchi svizzeri.

Il City evita il blocco del mercato

Il Manchester City quindi ha evitato la buca e potrà nel 2020 effettuare tutti gli acquisti che vuole. La squadra che ha vinto le ultime due Premier League non avrà la sanzione che è stata comminata al Chelsea e che negli anni scorsi era stata subita dal Barcellona e dall'Atletico Madrid.

Perché la FIFA ha indagato sul Manchester City

Nessun problema con il Fair Play Finanziario, nonostante il miliardo di euro di spese superato in meno di dieci anni. Il Manchester City ha violato l'articolo 19 del regolamento della FIFA, che riguarda il tesseramento dei minori. La FIFA ha studiato nel dettaglio una serie di trattative sui giocatori al di sotto dei 16 anni, inclusa quella per l'acquisto di Jadon Sancho dal Watford, poi ceduto al Borussia Dortmund. Il club inglese avrebbe esercitato indebita influenza su calciatori di proprietà di altri club, grazie a un rapporto molto stretto con il Nordsjaelland e con l'accademia calcistica Right To Dream in Ghana.