River-Boca è una sfida maledetta per Fernando Gago. Lo sfortunato centrocampista oltre ad incassare la sconfitta che ha permesso agli acerrimi rivali di alzare al cielo la Copa Libertardores ha rimediato l'ennesimo gravissimo infortunio della sua carriera, che lo costringerà ad un lunghissimo stop. Nel corso dei supplementari, l'ex di Roma e Real si è rotto il tendine d'Achille del piede destro. Non c'è pace per Gago che già in passato, sempre contro il River, aveva riportato lo stesso grave problema fisico al piede sinistro.

Gago in occasione del grave infortunio del 2016
in foto: Gago in occasione del grave infortunio del 2016

Infortunio per Gago in River-Boca, rottura del tendine d'Achille e 6-8 mesi di stop

Entrato in campo nel finale dei tempi regolamentari, quando il risultato era ancora di 1-1, Fernando Gago è stato costretto ad uscire quasi allo scadere dell'extra-time lasciando i suoi in 9 (dopo l'espulsione di Barrios). Nel tentativo di recuperare un pallone il centrocampista classe 1986 si è accasciato al suolo richiamando immediatamente l'attenzione della panchina. La percezione di un nuovo grave infortunio è stata immediata e a fare chiarezza sullo stesso nel post-partita ci ha pensato la stampa argentina: rottura del tendine d'Achille del piede destro per Gago e stop di 6-8 mesi. Una situazione che rende ancor più amara la sconfitta nel derby più importante della storia.

Maledizione Gago, quanti infortuni per il centrocampista ex Roma e Real

Quella di Gago si tratta di una vera e propria maledizione. La carriera del centrocampista argentino è stata costellata di gravissimi infortuni, che gli hanno impedito di affermarsi in maniera ancor più significativa sul palcoscenico calcistico internazionale. In particolare il giocatore ex Roma e Real sembra avere un conto aperto con il River Plate: Gago si è già rotto due volte il tendine d'Achille, del piede sinistro in occasione di un derby tra il suo Boca e i Millonarios, nel 2015 e nel 2016. Ma questa è solo la punta dell'iceberg per il classe 1986 che se in giallorosso dovette fare i conti con tanti problemi muscolari, sulla scia di quelli accusati al Real Madrid, dopo il ritorno in Argentina ha rimediato gravi infortuni anche alle ginocchia.  Nel 2017 la rottura del crociato con la sua nazionale, con la voglia di restare in campo, nonostante il dolore e i tentativi di recuperare per il Mondiale sottoponendosi addirittura alle attenzioni di un santone.