Romelu Lukaku è legato al Manchester United da un contratto fino al 2022 (con opzione per la stagione successiva) ma non sembra avere alcuna intenzione di restare a Old Trafford. I segnali mandati dal belga al club sono eloquenti: corteggiato in maniera pressante dall'Inter e dalla Juventus, il calciatore s'è messo di traverso rispetto alla volontà dei Red Devils di non lasciarlo partire nemmeno dinanzi alle offerte ricevute. La somma richiesta è di 83.5 milioni di euro, cifra alla quale i nerazzurri non sono arrivati (restano fermi alla proposta di 70 milioni più bonus) e i bianconeri hanno provato ad ammortizzare inserendo Paulo Dybala nello scambio (operazione arenatasi sullo scoglio dei diritti d'immagine e delle commissioni per l'argentino).

Lukaku non si presenta al centro sportivo dello United

Dove giocherà il belga? Il tecnico inglese, Solskjaer, è certo che indosserà ancora la maglia dello United ma le ultime notizie di mercato in tempo reale raccontano che, a due giorni dalla chiusura delle trattative ufficiali in Premier (in entrata, non in uscita), il calciatore sta forzando la mano per spingere la società alla cessione. Anche oggi non si è allenato con il Manchester e ha scelto di farlo con l'Anderlecht rifiutandosi di presentarsi al Carrington Training Centre per la ripresa degli allenamenti in vista dell'esordio stagionale in Premier contro il Chelsea.

Resta in Belgio in attesa di news sul futuro

Da parte del club non c'è stato alcun commento ufficiale ma la situazione resta tesa. Secondo le news raccolte da ‘Sky Sports UK', i Red Devils hanno permesso al giocatore di restare in Belgio in attesa che venga trovata una soluzione.

Le offerte di Juventus e Inter, duello di mercato per il belga

L'Inter segue Lukaku da tempo e ha già raggiunto un accordo con il calciatore. Non è mai riuscita ad affondare il colpo e a chiudere l'affare per la fermezza da parte dello United per nulla disposto ad accettare proposte inferiori agli 83.5 milioni di euro. I nerazzurri per adesso non si sono spinti oltre i 70 milioni di euro e meditano un rilancio in virtù del brusco stop alla trattativa dei Red Devils con la Juventus. Considerata la difficoltà di inserire la Joya quale moneta di scambio nell'operazione, da Torino hanno provato a calare la carta Mario Mandzukic ma senza trovare sbocchi.