Quando storia e calcio si fondono creano un connubio che va oltre lo sport, ma che con esso è in grado di evocare emozioni, ricordi, sensazioni, e l'evento calcistico diventa occasione per impreziosire la commemorazione di avvenimenti che hanno riscritto la narrazione del mondo. Non può essere un caso che la prima, storica promozione in Bundesliga dell'Union Berlin arrivi a trent'anni esatti di distanza dalla caduta del muro. Grazie al successo dei capitolini nello spareggio contro lo Stoccarda, il massimo campionato tedesco vedrà per la prima volta una stracittadina nel suo calendario: l'ultimo derby contro l'Herta Berlino risale alla stagione 2011/12, ma era avvenuto nella Zweite Bundesliga, la lega cadetta della federazione teutonica.

Trattandosi di un anniversario importante, e con il 9 novembre che quest'anno coincide con un sabato, l'Herta Berlino ha chiesto alla Lega Calcio tedesca di poter giocare il derby proprio in quel giorno. Secondo quanto riportato dal quotidiano Der Tagesspiegel, la federcalcio teutonica starebbe valutando l'ipotesi insieme alla polizia e all’agenzia di intelligence governativa – deputati alla sicurezza dei tifosi – in attesa della pronuncia del comune di Berlino, che dovrà comunque approvare il progetto.

L'Union Berlin, la neopromossa al di là del muro

Originaria del quartiere Köpenick, nella zona sudiorientale di Berlino, la squadra dell'Union Berlin è sempre stata rivale della Dinamo Berlino, squadra fondata nel 1953 e poi ri-fondata 13 anni dopo, nel 1966, sotto il comando di Erich Mielke, a quel tempo massimo dirigente della Stasi, la polizia segreta della DDR. Per questo motivo i rapporti con l'Herta sono sempre stati positivi, anche se non sufficientemente buoni da portare a un accordo sulla commemorazione della caduta del muro. Per i neopromossi, infatti, si tratta di un evento troppo rilevante per essere abbinato a un momento di leggerezza come un incontro di calcio.

Il giorno del ricordo del Mauerfall (la caduta del muro) è troppo importante – si legge sui profili social della squadra – e non vogliamo giocare a calcio in quel giorno storico

La decisione adesso spetta alla Lega tedesca. Il prossimo 28 giugno verranno infatti compilati i calendari e si scoprirà se il 9 novembre 2019 il trentennale della caduta del muro verrà accompagnato dal clamore e dall'entusiasmo di un derby di calcio o dal silenzio e dalla commozione per un momento che ha posto fine a una delle più grandi ingiustizie del secolo.