La sessione di calciomercato estivo ha aperto ufficialmente i battenti da tre settimane ma quasi tutte le società sono all’opera già da tempo per anticipare la concorrenza e sistemare le proprie rose in vista della prossima stagione. Dopo l’impasse iniziale dovuta al vuoto lasciato in panchina da Massimiliano Allegri, la Juventus ha cominciato a muoversi sul mercato piazzando i primi colpi e intavolando diverse trattative puntando anche a qualche colpo ad effetto. Andiamo quindi a vedere qual è lo stato dell’arte in casa bianconera per quel che riguarda il calciomercato.

De Ligt ‘botto’ di mercato

Dopo lo svincolato Aaron Ramsey (arrivato a parametro zero dall’Arsenal), l’argentino Cristian Romero (tornato in prestito al Genoa), e aver definito con Sassuolo ed Empoli gli acquisti del difensore turco Merih Demiral e del centrocampista ivoriano Hamed Traoré (girato in prestito al Sassuolo), la Juventus ha continuato la propria campagna di rafforzamento in vista della nuova stagione alzando di gran lunga il livello dei propri obiettivi. Dopo l’arrivo a parametro zero del centrocampista francese, svincolato dal Paris Saint-Germain, Adrien Rabiot (24 anni), il ritorno a Torino di Gianluigi Buffon (41), anch’esso svincolato dopo la scadenza del contratto con il Psg, l’arrivo del promettente terzino sinistro Luca Pellegrini (19), i bianconeri in quest’ultima settimana hanno ufficializzato anche l’arrivo del forte difensore olandese Matthjis de Ligt (19) dall’Ajax a fronte di un corrispettivo di € 75 milioni pagabili in cinque esercizi oltre oneri accessori per € 10,5 milioni, cioè le commissioni spettanti a Mino Raiola. Il calciatore ha invece firmato un accordo quinquennale da 12 milioni a stagione (7.5 parte fissa + 4.5 di bonus) con una clausola rescissoria da 150 milioni.

La Juve non molla l’idea Pogba. Alla finestra per Milinkovic-Savic

A centrocampo l’obiettivo numero uno continua ad essere un vecchio amore, mai dimenticato dal popolo bianconero. Nonostante l’agguerrita resistenza del Manchester United e l’accesa concorrenza del Real Madrid, la speranza tra i piemontesi è quella di far leva sulla voglia di ritornare di Paul Pogba (26) per riportare a Torino la mezzala transalpina laureatasi campione del mondo nello scorso Mondiale di Russia. I Red Devils hanno alzato ulteriormente l’asticella chiedendo 170 milioni, i bianconeri potrebbero provarci soltanto con l’inserimento di contropartite tecniche (Dybala, Demiral e Douglas Costa piacciono molto dalle parti di Old Trafford così come Cancelo e Alex Sandro). Resta aperta la pista Sergej Milinkovic-Savic (24) della Lazio per il quale il patron Lotito non accetterà offerte inferiori agli 80 milioni di euro, ma l’eventuale colpo in mediana potrebbe essere messo a segno soltanto dopo aver incassato un altro bel gruzzoletto dalle cessioni.

Ore decisive per Chiesa. Per Icardi si attende fine agosto, suggestione Neymar

Per il reparto offensivo invece è soprattutto Federico Chiesa (21) ad attirare le attenzioni della Juventus che sembra aver raggiunto l’accordo con il calciatore ma non ancora con le rispettive società di appartenenza: a complicare l’affare con la Fiorentina è soprattutto il nuovo presidente Rocco Commisso che appena rilevata la società non vuole privarsi immediatamente del pezzo più pregiato della sua rosa. In questo caso però potrebbe essere decisivo l’incontro che il figlio d’arte avrà tra oggi e domani con il patron viola, a fronte dell’offerta di rinnovo della società toscana a sbloccare la trattativa con i bianconeri potrebbe essere proprio la volontà del calciatore di trasferirsi fin da subito a Torino. Intanto i bianconeri continuano a seguire con attenzione la vicenda Mauro Icardi (26) – Inter: al momento nessuna offerta è stata presentata alla società nerazzurra con i bianconeri che sembrano aspettare fine agosto per tentare di portare il centravanti argentino alla corte di Sarri a condizioni decisamente vantaggiose. Poco più di una suggestione al momento invece la trattativa per provare a strappare al Psg il talento brasiliano Neymar (27) per il quale servono almeno 200 milioni di euro.

Da Khedira a Higuain fino all’incognita Dybala: chi può partire?

Dopo i primi acquisti in casa bianconera è tempo di concentrarsi anche sulle uscite. Dopo gli addii di Andrea Barzagli (che farà parte dello staff tecnico di Maurizio Sarri) e Martin Caceres, sono tanti i calciatori appena laureatisi campioni d’Italia che potrebbero lasciare la Vecchia Signora in questa sessione di mercato a cui si aggiunge uno pronto a rientrare a Torino dopo aver passato l’ultimo anno in prestito. Mentre il terzino portoghese Joao Cancelo, che sembrava ormai ad un passo dal Manchester City di Pep Guardiola, potrebbe invece rimanere in bianconero, con lo scudetto ancora cucito sul petto potrebbero fare le valigie invece i centrocampisti Sami Khedira (sul quale è forte l’interesse del Fenerbahce) e Blaise Matuidì (corteggiato dal Monaco) che potrebbero non rientrare nel nuovo progetto tecnico bianconero così come il più offensivo Mario Mandzukic (nel mirino dell’Everton).

Sulla lista dei possibili partenti anche il trequartista Paulo Dybala (nonostante il nuovo tecnico potrebbe essere intrigato da un’operazione “Mertens-bis” o dal tornare addirittura ad un modulo con il trequartista in stile Empoli), nella lista del Psg di Leonardo, e il rientrante, dopo il prestito proprio al Chelsea di Sarri, Gonzalo Higuain che potrebbe cedere alle lunghe della Roma che ha già trovato un accordo di massima con il club piemontese. Da sistemare anche il difensore turco Merih Demiral che interessa al Milan e al Manchester United e il portiere Mattia Perin rispedito al mittente dopo non aver superato le visite mediche al Benfica.