Tanto tuonò che NON piovve. Le strade di Simone Inzaghi e della Lazio non si separeranno con buona pace delle tante pretendenti al tecnico reduce dalla vittoria della Coppa Italia. Le nuvole dei giorni scorsi si sono definitivamente diradate e l'allenatore ha raggiunto l'accordo totale con la dirigenza e il presidente Lotito per il rinnovo del contratto con la Lazio fino al 2021. Mancava solo la firma arrivata assieme all'ufficialità per bocca dello stesso massimo dirigente.

Simone Inzaghi resta alla Lazio, accordo per il rinnovo del contratto

Il valzer delle panchine che sembra destinato a rivoluzionare la prossima Serie A non coinvolgerà la Lazio. Il club capitolino ha trovato l'accordo con Simone Inzaghi per il rinnovo del contratto, cancellando così i dissidi degli ultimi giorni. Dopo i vertici andati in scena a Formello, con relativa fumata nera e apertura all'addio, le parti si sono ritrovate faccia a faccia e hanno raggiunto un'intesa totale per proseguire insieme. Secondo quanto riportato da Sky fondamentale è stato l'incontro odierno il tecnico biancoceleste e il patron Claudio Lotito con l'ufficialità del prolungamento del contratto arrivata prima della partenza per le vacanze negli Usa dell'allenatore piacentino.

Quanto guadagnerà Simone Inzaghi, le cifre del nuovo contratto

La Lazio e Simone Inzaghi dunque proseguiranno insieme senza alcun dubbio. Fondamentale l'accordo sulle cifre del nuovo contratto fino al 2021 (era in scadenza nel 2020) del mister piacentino che percepirà 2 milioni di euro netti a stagione, con un aumento dunque di circa 800mila euro. Stretta di mano con il presidente Lotito e appuntamento dunque a lunedì per mettere nero su bianco e partire per le vacanze, dopo aver però pianificato e programmato la prossima annata, con tanto di scelte di mercato.

Inzaghi, niente valzer delle panchine

L'obiettivo primario della Lazio nella prossima stagione sarà quello di raggiungere la Champions e con la permanenza di Inzaghi, potrebbero restare anche diversi big, in primis Milinkovic-Savic corteggiato dalla Juventus. Quello che al momento è certo è che il nome del mister classe 1976 esce dunque dai radar di mercato, e anche dalla lista dei possibili candidati alla panchina del Milan dopo le voci dei giorni scorsi