Parte male e contratta l'Inter di Spalletti che sa di giocarsi a Parma gran parte della credibilità stagionale e col passare dei minuti la situazione non migliora. I ducali fanno paura con la velocità di Gervinho e i tanti muscoli in campo, mentre per i nerazzurri l'astinenza da gol si fa sentire subito: 30 minuti senza un tiro nello specchio. Ma a Parma la risolve Lautaro, entrato nella ripresa a 20 dal termine a supportare Icardi: alla prima palla buona fulmina Sepe. Prima e dopo parità in tutto anche nei legni colpiti (traversa di Gervinho, palo di Brozovic).  Spalletti torna a respirare, l'Inter a vincere e le critiche si chetano.

La traversa salva l'Inter

Uomini contati per Luciano Spalletti che a Parma si gioca moltissimo. Solo sette giocatori di movimento in panchina e un centrocampo rivisitato con Brozovic e Vecino a supportare il trio della trequarti formato da Nainggolan Joao Mario e Perisic a supporto di Icardi. Ducali a trazione anteriore con un 4-3-3 tutto velocità grazie alla velocità di Gervinho pronto a infilzare la retroguardia interista. Proprio i padroni di casa riescono a essere più incisivi: prima con Kucka, poi con l'ex Roma Gervinho che colpisce la traversa.

Zero tiri in porta in 30 minuti

Nei primi 30 minuti è la solita Inter: ragiona, costruisce, fraseggia. Ma non tira mai in porta: zero tentativi nello specchio del Parma con Icardi che spesso gira a vuoto, mal supportato dai compagni. La partita stenta a decollare, le occasioni si contano sulle dita di una mano e i ritmi restano bassi, con le due squadre incapaci di mostrare manovre e bel gioco per quasi tutta la durata del primo tempo.

D'Ambrosio segna, il VAR dice di mano

La ripresa non cambia registro con l'Inter che alza leggermente il baricentro e il Parma che attende sornione di pungere in velocità. Un copione scritto sin dall'inizio e che viene confermato da un gioco spesso interrotto e senza continuità per la fisicità messa in campo da entrambe le squadre. Al 54′ D'Ambrosio va anche a segno, ma il VAR annulla: la palla è colpita dalla testa del difensore e poi dal braccio, superando Sepe.

Lautaro spacca il match

Con l'Inter che non riesce a sfondare, Spalletti si gioca la carta Lautaro: fuori Joao Mario e coppia di argentino in avanti per un più sbilanciato 3-4-1-2 con Nainggolan votato alla trequarti. non passano che pochi minuti che la mossa si rivela azzeccata: il belga offre la verticalizzazione vincente e Martinez incrocia la prima palla buona superando Sepe per l'1-0 a 15 dal termine.

L'Inter esce nel finale

Con due punte di ruolo e con il risultato sbloccato, l'Inter prende fiducia, il Parma si apre in difesa lasciando spazi per i nerazzurri che si infilano prima con Vecino, il cui tocco viene salvato sulla linea e poi con Brozovic che dal limite colpisce il palo alla sinistra di Sepe. Il successo non scappa ai nerazzurri che così colgono a Parma il primo successo del nuovo anno.