Sarà stata l’ennesima bocciatura ad una competizione internazionale della selezione olandese, o magari anche la tradizione che da troppo tempo vede uno dei club più importanti d’Europa fuori dal calcio che conta, sta di fatto che ce l’hanno fatta. Dopo ben 4 stagioni d’assenza, la Champions League riabbraccia, dopo l’Inter, anche l’Ajax. I ‘Lancieri’, come vengono comunemente chiamati, riporteranno nuovamente ad Amsterdam il fascino di una competizione che è mancata per troppi anni da quelle parti. Il successo nel doppio confronto contro la Dinamo Kiev, è arrivato dopo già altri due doppi confronti che gli olandesi hanno dovuto affrontare. Ma la curiosità non sta tanto nel percorso fatto, quanto piuttosto nei talenti che anche in questa stagione sta facendo emergere uno dei club più capaci da questo punto di vista. Vediamo dunque chi sono in un’analisi completa.

Il portiere è già un piccolo talento

La squadra allenata dal tecnico olandese Erik ten Hag, ha nelle sue caratteristiche fondamentali, quella di giocare con un 4-3-1-2 capace di rendere partecipe dell’azione anche il portiere. Già, avete capito bene, proprio l’estremo difensore. Per l’occasione dunque vi presentiamo il classe 1996 camerunense Onama. Per lui, che a 22 anni ha già un valore di mercato di 15 milioni di euro, questa è già una prova importante.

Il profilo di Onana (Transfermarkt)
in foto: Il profilo di Onana (Transfermarkt)

Un attestato importante da parte del tecnico che l’ha preferito al più esperto Van Leer. In estate sembrava ad un passo dall’addio e i rapporti non idilliaci con il tecnico avevano spinto anche il Napoli a sondare il terreno per portarlo in Campania. Anche il Bayern aveva puntato il giovane portiere di origini africane che per fisico ed elasticità, sembra essere davvero completo. Ma alla fine è rimasto in Olanda e per portarlo via la sensazione è che non basteranno di certo 30 milioni di euro.

De Ligt: un talento che piace a mezza Europa

Il Barcellona e soprattutto la Juventus in estate si erano mosse con decisione per acquistarlo. Ma la pretesa dell’Ajax di 50 milioni, ha frenato entrambi i club. E così il classe '99 De Ligt, oggi capitano dell'Ajax, è già entrato nel giro della Selezione Orange e ha una quotazione di 25 milioni di euro. Il più giovane esordiente in Orange. Si accorse di lui non a caso il commissario tecnico Daley Blind, che l’ha lanciato con la nazionale maggiore.

That feeling when you qualify for the @championsleague

A post shared by Matthijs de Ligt (@mdeligt_) on

De Ligt esordì in Orange diventando il più giovane esordiente dell’Olanda a soli 17 anni, 7 mesi e 10 giorni. Un primato che riuscì a superare un record che reggeva dal 1931. Duttile e di personalità, il giovane Matthijs è il prototipo del difensore moderno, jolly in area di rigore, capace di cimentarsi in ogni ruolo gli si chieda. Come caratteristiche è un piede destro naturale in grado di coprire il ruolo di centrale, di laterale e quando capita anche di mediano. Forse il gioiello di maggior talento del club di Amsterdam.

Il talento a centrocampo dell’altro De Jong

C'è un "altro" de Jong che si sta facendo largo nell'Ajax e che inizia a far parlare di sè in termini entusiastici non soltanto in Olanda, ma anche in giro per l'Europa. Lui è Frenkie de Jong, centrocampista classe '97 dei ‘Lancieri’, che ha tutto per rientrare in questa categoria di talenti purissimi e i numeri sono decisamente dalla sua parte. De Jong è passato dal ruolo di centrocampista di costruzione a centrale di difesa con compiti di impostazione.

La carriera di De Jong all’Ajax (Transfermarkt)
in foto: La carriera di De Jong all’Ajax (Transfermarkt)

Praticamennte il giocatore è diventato quasi un libero vecchia maniera, più preoccupato di dettare i tempi e di impostare l'azione dal basso che occuparsi della marcatura del centravanti avversario.Dopo la prima stagione in Olanda è stato paragonato prima a Rijkaard e poi a Bekenbauer. Insomma, facile intuire quanto abbia fatto bene con gli olandesi. In Bundesliga sono già tanti i club che lo seguono anche se lui ha strizzato l’occhio al Barcellona con buona pace di Monchi che avrebbe voluto portarlo alla Roma.

Van de Beek: ‘il nuovo Klaasen’ in casa

Diciamo pure con totale tranquillità che la partenza di Klaassen aveva lasciato un vuoto tecnico a centrocampo incredibile per l’Ajax che è stato riempito totalmente da Van de Beek, giovane che si sta dimostrando un vero e proprio talento. Il centrocampista ha infatti dimostrato, nei suoi 3 anni di impiego in prima squadra, di saper interpretare il ruolo di Klaassen alla perfezione, se non meglio. Il giovane talento alterna una grande fase d’interdizione a ad una perfetta fase di rifinitura per l’attacco.

Een goede start, nu de focus op woensdag ⚽️🙏

A post shared by Donny van de Beek (@donnyvdbeek) on

La sua percezione degli spazi è al di sopra della media e riesce a servire i compagni in zone del campo impensabili. La giovane età lo rende grintoso e gli permette di poter combattere su ogni pallone: nonostante il dispendio di energie rimane lucido per tutti i 90 minuti senza perdere mai la bussola così come dimostrato anche nella gara di ritorno nei preliminari di Champions giocati contro la Dinamo Kiev. Valore di mercato? Già di 14 milioni di euro.

Zyaich e Neres sono già dei fenomeni

L’infortunio di Dolberg ci consente di concentrarci su altri profili che hanno parte della rosa a disposizione dell’Ajax. Siamo molto curiosi infatti di vedere all’opera due talenti: Ziyech e Neres. Il primo, protagonista anche ai Mondiali in Russia con il Marocco, è stato a lungo corteggiato dalla Roma che dopo Kluivert avrebbe voluto prendere anche questo talento per impreziosire la sua rosa. Ma non se n’è mai fatto nulla.

Tecnica allo stato puro, rapidità ma non velocità, il marocchino dà il meglio di sé palla al piede e avendo a disposizione spazio per imbucare la sfera in favore di un compagno. Un vero playmaker offensivo su cui si erano concentrate le attenzioni di Barcellona e Borussia Dortmund oltre che quelle dei giallorossi.

Roma che però si era anche fiondata su un altro gioiello dell’Ajax come David Neres. Il 21enne brasiliano che lo scorso anno in Eredivisie realizzò 14 gol più 13 assist. Un vero fenomeno su cui la Roma si è concentrata fin da subito. Ma i 50 milioni di richiesta furono ritenuti eccessivi da Monchi che potrebbe però sferrare ancora un altro affondo. Neres può giocare sia come esterno d’attacco a destra che a sinistra e la sua rapidità e la potenza del tiro, sono le sue doti migliori.