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Ladro in azione con maglia di Ranocchia, il difensore: “Stavolta non è colpa mia”

Un ladro con indosso la maglia del giocatore dell’Inter è stato riconosciuto e arrestato in quel di Faenza scatenando l’ilarità del web e dello stesso calciatore.
A cura di Marco Beltrami
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Andrea Ranocchia di certo non si sarebbe mai aspettato di vedere il suo nome associato ad un episodio di cronaca. E invece spesso la realtà super la fantasia e così una curiosa vicenda ha visto come protagonista involontario il difensore dell'Inter. Un ladro con indosso la maglia del giocatore è stato individuato e fermato dai carabinieri proprio grazie alla casacca indossata. La curiosa vicenda è andata in scena in quel di Faenza: uno sfortunato marocchino, tifoso della beneamata, ha atteso su una bicicletta che il suo "collega" romeno entrasse attraverso una finestra in una lavanderia per rubare, pochi soldi, un ventilatore e un aspirapolvere. I due si sono poi defilati, senza però accorgersi di venire immortalati dalle telecamere comunali a circuito chiuso: in questo modo i carabinieri hanno potuto facilmente risalire all'identità dei due, aiutati proprio dalla maglia dell'Inter con il nome del difensore che uno dei due indossava.

Il tutto ha finito per conquistare il web e i social network, arrivando all'orecchio inevitabilmente dello stesso Ranocchia che attraverso il suo profilo ufficiale, ci ha scherzato su, con una battuta sarcastica rivolta ai tanti detrattori: "Giuro che questa volta non è colpa mia!!!". Il difensore infatti è finito sulla graticola al termine della scorsa stagione, con i tifosi nerazzurri che spesso e volentieri hanno individuato in lui uno dei principali responsabili della debacle interista. Non sta vivendo un momento particolarmente fortunato Ranocchia che nelle gerarchie di Mancini è scivolato dietro Murillo e Miranda, attuali centrali titolari dell'Inter. Una decisione che rischia di pesare anche sul futuro in azzurro del giocatore che, secondo gli ultimi diktat di Conte, senza giocare con continuità potrebbe perdere il posto.

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