Andriy Shevchenko ha vissuto anni fantastici e ricchi di successi al Milan. Tanti i trofei alzati al cielo a livello di club e individuale per l'ucraino che ricopre attualmente il ruolo di ct della sua nazionale. In occasione del suo ritorno in Italia, dove è stato accolto con grande affetto dai suoi ex tifosi, Sheva ha parlato ai microfoni di DAZN, svelando quella che è stata la sua Top 11 del Milan, ovvero la squadra ideale composta dai migliori giocatori con cui ha condiviso la maglia rossonera.

Shevchenko e il legame con il Milan

Andriy Shevchenko, attuale Commissario tecnico dell'Ucraina e opinionista DAZN è tornato ancora una volta in Italia e a San Siro dove ha ricevuto l'ovazione dei suoi ex tifosi. L'ex campione proprio ai microfoni della piattaforma streaming ha rilasciato una lunga intervista in cui ha fatto il punto anche sui suoi ex compagni ai tempi del Milan. La grande gloria ucraina ha colto l'occasione per stilare la Top 11 rossonera, ovvero la squadra ideale, composta dai migliori compagni con cui ha condiviso spogliatoio e terreno di gioco nel corso della sua esperienza italiana.

La Top 11 del Milan scelta da Andriy Shevchenko

Un 4-3-1-2 impreziosito da individualità importanti quello scelto da Sheva che davanti al portiere Dida, ha scelto come centrali Nesta e Costacurta, con corsie difensive affidate a Cafù e Maldini. A coprire le spalle al reparto arretrato ecco l'attuale tecnico del Milan Gattuso coadiuvato da Seedorf e Pirlo. A muoversi tra le linee, tra centrocampo e attacco ecco Kakà, con tandem offensivo formato proprio da Sheva e Superpippo Inzaghi. Allenatore Carlo Ancelotti. Così il ct dell'Ucraina ha definito la sua Top 11 del Milan: "È una grande squadra con un grande portiere, una difesa solidissima, un centrocampo con grande qualità e molto forte in attacco

  • La Top 11 del Milan di Shevchenko (4-3-1-2): Dida; Cafu, Costacurta, Nesta, Maldini; Gattuso, Pirlo, Seedorf; Kakà; Inzaghi, Shevchenko. Allenatore: Ancelotti.

Shevchenko su Kakà, Maldini e Ancelotti

E Shevchenko potrà ritrovare molti dei suoi compagni dell'epoca sul terreno di gioco in occasione della partita amichevole tra le grandi glorie del Milan e quelle del Liverpool che si sfideranno sabato 23 marzo in un match che avrà il sapore del confronto decisivo dopo che le due squadre si sono divise le Champions del 2005 e del 2007. Nel frattempo a Dazn ha parlato così di Kakà e Maldini, due calciatori unici: "Kakà: mai visto nella storia del Milan un giocatore così perfetto, entrato così pienamente dentro i meccanismi di squadra. Dopo un solo allenamento ho capito che questo era un ragazzo speciale, che con lui avremmo fatto un salto di qualità: ha cambiato la marcia del Milan. Maldini: è la storia del Milan, un grande capitano, un grande amico, un grande giocatore". Una battuta anche sul feeling con Ancelotti: "Un allenatore-amico. Una persona speciale, lui è stato la nostra fortuna, la fortuna del Milan, e noi siamo stati la fortuna di Carlo. Era bellissimo il rispetto che avevamo l’uno per l’altro, il rapporto di amicizia che ci lega. Di lui porto con me la gestione del gruppo, il rapporto con i calciatori. Significa tanto trovare una persona di cui ti puoi fidare, con cui puoi condividere le tue cose”.