Leonardo Bonucci può davvero lasciare la Juventus dopo un anno di Milan e il ritorno a Torino? Difficile che accada: anzitutto, non c'è la volontà del calciatore (sarebbe un controsenso clamoroso) e nemmeno c'è un segnale a riguardo da parte del club. Quanto a possibili offerte, il tam tam delle ultime notizie sul Paris Saint-Germain racconta che da parte dei francesi non c'è stata un'offerta ufficiale né alcuna ipotesi di trattativa. Ad oggi è solo una manifestazione d'interesse e null'altro. Il calciatore è tranquillo, le news che danno ormai per fatto l'arrivo di Matthijs de Ligt lo lasciano sereno. Per adesso si gode ancor qualche giorno meritato di vacanza prima del raduno previsto intorno al 10 luglio alla Continassa e della partenza per il ritiro precampionato.

Il contratto di Leonardo Bonucci con la Juventus

Bonucci non ha motivo di lasciare la Juventus: ha un contratto fino al 2022 con stipendio da 5.5 milioni a stagione, è nella squadra che nella prossima edizione della Champions proverà ad arrivare laddove finora s'è arrestata sull'uscio (vincere il trofeo che manca da oltre 20 anni), Maurizio Sarri lo considera un punto fermo della formazione che proverà a modellare in base alle nuove esigenze tattiche. Anzi, il neo allenatore – ne dà notizia la Gazzetta dello Sport – ha avuto già un contatto telefonico con il centrale bianconero e della Nazionale.

La chiacchierata al telefono con Maurizio Sarri

Una chiacchierata conoscitiva, un primo approccio tra ‘vecchi nemici' nell'attesa di stringersi la mano da vicino. Dopo aver incontrato Cristiano Ronaldo a bordo del suo yacht in Costa Azzurra, Sarri ha voluto parlare anche con i calciatori che hanno un peso importante all'interno del gruppo. E Bonucci ha ribadito al neo tecnico che non ha altre riguardo al proprio futuro, che a Torino sta bene e non ha in mente null'altro che non sia il progetto bianconero. Stop a qualsiasi voce differente: la sua e quella della Juventus sono la stessa strada.