"A Wanda dico che ci vediamo prestissimo per parlare". Domenica sera Giuseppe Marotta è intervenuto nel corso della trasmissione Tiki Taka e sancito la ‘pax' in diretta con Wanda Nara, moglie e agente di Mauro Icardi. Un gesto distensivo, una mano tesa (ma sempre nel rispetto dei ruoli), l'occasione per abbassare i toni di una vicenda arrivata all'esasperazione ed esplosa sabato scorsa con la sassata lanciata contro l'auto della donna. Alle parole dell'amministratore delegato hanno fatto seguito quelle del presidente, Steven Zhang, che hanno tracciato la strada e sgombrato il campo dal chiacchiericcio di questi giorni: mai alla Juventus; una proposta per il rinnovo del contratto verrà fatta al calciatore ma nella consapevolezza che il bene del gruppo (di qui la decisione di togliere la fascia di capitano) e della società è davanti a ogni cosa, agli interessi del singolo.

Qual è l'offerta dell'Inter per il rinnovo di Icardi

Quando verrà presentata ufficialmente l'offerta di rinnovo? Quali saranno i termini economici? Tutto dovrebbe avvenire a breve, entro la fine di febbraio. Sul tavolo dell'entourage di Icardi i nerazzurri metteranno un prolungamento fino al 2024, a prescindere da quel che accadrà a fine campionato e dalla finestra temporale (1/15 luglio) che qualche club interessato al calciatore potrà sfruttare versando i 110 milioni della clausola rescissoria.

Già, la clausola… resterà tale, verrà cassata o addirittura aumentata? Anche questo sarà oggetto della discussione. Quanto allo stipendio, secondo l'ipotesi paventata dall'Inter ci sarà un ritocco sostanzioso: dai 4.5 milioni attuali fino a circa 7 milioni con bonus, cifra distante rispetto alle pretese del giocatore e di Wanda (da un minimo di 8 a un massimo di 10 milioni netti a stagione). E poi c'è il nodo della gestione dei diritti d'immagine, una variabile non di poco conto