La moviola: espulsione di Cristiano Ronaldo ingiusta, giusto assegnare i 3 rigori?
L’arbitro Felix Brych è stato, suo malgrado, il grande protagonista del match di Champions League tra Valencia e Juventus. Un cartellino rosso sventolato a Cristiano Ronaldo, il primo in carriera per lui in questa competizione, e ben tre calci di rigore assegnati. E Brych, che arbitrò la finale tra Real e Juve nel 2017, ancora potrà essere in copertina perché il suo referto partorirà le giornate di squalifica in coppa per Cristiano Ronaldo, che potrebbe essere anche di due o tre giornate.
L’incredibile espulsione di Cristiano Ronaldo a Valencia
La Juventus si conferma la squadra con più espulsioni da quando esiste la Champions League, e cioè dal 1992-1993. Il 26esimo cartellino rosso però è senza dubbio il più incedibile perché mercoledì scorso a Valencia Cristiano Ronaldo è stato espulso per aver tirato, leggermente, i capelli a Murillo. L’ammonizione, forse, sarebbe stata la decisione più corretta. E invece CR7 si è beccato il primo rosso in carriera in Champions e salterà almeno una partita della fase a gironi.
I rigori assegnati da Brych in Valencia-Juventus
Se l’espulsione di Ronaldo è davvero inspiegabile, ma c’è lo zampino dell’assistente di porta Fritz, non si può eccepire sui calci di rigori fischiati in favore della Juve dall’arbitro bavarese.
Al 43’ del primo tempo dopo una traversa di Cancelo, Parejo interviene in modo goffo e scomposto sul portoghese, rigore netto, che Pjanic trasforma. A inizio della ripresa l’arbitro assegna un altro rigore alla Juventus e anche questa volta ci vede bene. Sugli sviluppi di un corner Murillo cintura Bonucci e lo stende, rigore netto e cartellino giallo per l’ex interista. Pjanic calcia allo stesso modo e supera Neto. Inspiegabile invece il rigore concesso al Valencia per il braccio largo di Rugani al 96’, Szczesny respinge il tiro di Parejo e così cancella l’errore di Brych.