San Siro non è tutto dalla parte di Mauro Icardi ma quando dal settore di Curva Nord si alzano cori all'insegna del ‘mercenario' e ‘uomo di mer…' il resto del pubblico si dissocia e fischia. Non all'indirizzo del calciatore ma dei sostenitori assiepati nella porzione più calda della torcida nerazzurra. E' così che il ‘Meazza' reagisce alla linea dei ‘duri e puri' che in settimana, attraverso due comunicati, hanno manifestato tutto il loro dissenso nei confronti dell'argentino e della stessa dirigenza per il modo in cui è stata gestita l'intera vicenda.

Sostegno per l'ex capitano. E allora quel ‘vai Mauro', urlato da qualcuno durante il minuto di raccoglimento osservato per commemorare le vittime del terremoto di L'Aquila, fa il paio con lo striscione esposto nel primo anello blu. ‘Bentornato capitano', c'era scritto, a testimonianza di come il popolo di tifosi sia abbastanza variegato e non basta di certo un capo ultrà per mettere a tacere le diverse anime di San Siro.

Com'è stato accolto l'argentino? E' il momento che tutti attendevano per la curiosità di sapere come avrebbe reagito lo stadio nel giorno del rientro ufficiale ‘a casa' dell'attaccante tornato in campo per la prima volta dopo 2 mesi a Genova (contro il Grifone). Applausi e qualche fischio hanno scandito il nome del giocatore e l'immagine apparsa sul tabellone mentre lo speaker annunciava la formazione. Allo stadio c'era anche la consorte/agente, Wanda Nara, accomodata in tribuna assieme ai figli per assistere alla partita contro l'Atalanta.