Ci ha pensato l'Inter Primavera a regalare una grande gioia ai tifosi nerazzurri. La squadra di Vecchi ha conquistato la Supercoppa italiana di categoria, battendo in finale davanti ai quasi 5mila spettatori del Meazza, la Roma campione in carica. Il match si è concluso ai tempi supplementari con il punteggio di 2-1, con i ragazzini di casa che dunque si sono presi una bella rivincita, vendicando cosi' la sconfitta patita l'anno scorso proprio ad opera dei giallorossi di De Rossi. Protagonista assoluto del match il talento argentino classe 2000 Colidio che ha deciso la sfida con una doppietta da bomber di razza.

Il botta e risposta nei tempi regolamentari

Il match si è messo subito bene per i padroni di casa che hanno sbloccato il risultato con Colidio. L'ex Boca servito alla perfezione da Emmers, si è fatto respingere la prima conclusione, non sbagliando però sulla ribattuta per l'1-0 interista. Il gol non ha scomposto la Roma, che appena 4′ più tardi ha trovato il pareggio con Marcucci che con un pallonetto ha superato Pissardo.

Colidio decide il match poco prima dei calci di rigore

Il match è rimasto gradevole ma non ha registrato altre reti nei minuti regolamentari, scivolando così ai supplementari. E quando tutto lasciava presagire i calci di rigore, a due minuti dal termine dell'extra-time ci ha pensato ancora Colidio a chiudere i conti. Spettacolare rovesciata e 2-1 definitivo per l'Inter che ha alzato al cielo il trofeo sotto gli occhi dei propri tifosi.

Chi è Facundo Colidio

Facundo Colidio dunque si conferma un potenziale fenomeno del futuro per l'Inter. La società nerazzurra per lui ha investito quasi 7 milioni, una cifra molto alta per un classe 2000 che in patria viene considerato il nuovo Tevez. Dopo aver lasciato il Boca, Facundo dunque ha già iniziato ad incantare con la maglia dell'Inter Primavera e chissà che in futuro non arrivi anche una chiamata di Luciano Spalletti

Il tabellino di Inter-Roma

INTER: 1 Pissardo; 2 Valietti, 6 Bettella, 19 Lombardoni, 3 Sala; 5 Brignoli (15′ st Rover 7), 16 Rada (43′ st Belkheir 11), 14 Danso; 8 Emmers; 18 Colidio, 9 Odgaard (7′ sts Merola 24). A disposizione: 12 Tintori, 21 Dekic, 4 Nolan, 10 Schirò, 15 Corrado, 17 Gnoukouri, 20 Gavioli, 22 Zappa, 23 Mutton. Allenatore: Stefano Vecchi
ROMA: 1 Romagnoli; 2 Bouah, 5 Ciavattini, 4 Cargnellutti (40′ st Ciofi 13), 8 Valeau; 19 Sdaigui, 6 Marcucci, 7 Riccardi (35′ st Masangu 16); 9 Celar, 10 Antonucci, 21 Meadows. A disposizione: 12 Greco, 14 Kastrati, 15 Trusescu, 17 Cappa, 18 Besuijen, 20 Petrungaro, 22 Diallo Ba, 24 Pezzella, 26 Petruccelli, 29 Cangiano. Allenatore: Alberto De Rossi
Marcatori: 3′ e 118′ Colidio, 7′ Marcucci
Ammoniti: Brignoli (40′), Ciavattini (10′ st), Danso (28′ st), Cargnelutti (39′ st), Sala (41′ st), Marcucci (6′ pts)
Espulsi:
Recupero: 2′ – 4′ – 0′ – 2′