Inter, Paulinho non arriva. Moratti: “Operazione per giugno”

Ore febbrili anche per la Milano nerazzurra che tratta l'arrivo di Paulinho dal Corinthians, dopo aver sistemato il trasferimento di Coutinho al Liverpool (visite mediche per il giocatore). La cifra offerta da Ian Ayre, dg del Liverpool, è 10 milioni subito più altri 2.5 di bonus. Denaro da reinvestire per convincere il club brasiliano. Impegnato nelle trattative, il direttore tecnico, Marco Branca, dribbla le domande dei cronisti con un diplomatico "stiamo lavorando". In cassa l'Inter ha i soldi (7.5+10, ovvero 17.5) ricevuti per Sneijder e Cout (come l'hanno ribattezzato gli inglesi) e per questo i carioca chiedono almeno 12 milioni (15 con i vari bonus).
Non adesso ma a giugno. "E' più facile che l'affare si faccia a giugno che adesso – ha dichiarato il presidente nerazzurro Massimo Moratti attorno all'ora di pranzo -. Non è una questione di soldi, ma di impegni del giocatore in Brasile". E che il numero uno nerazzurro non fosse particolarmente ottimista lo si era intuito anche da altre dichiarazioni. "Le cose si concludono se ci sono le condizioni per farlo, se sono le stesse che sapevo io può essere possibile, se sono cambiate no". Chiaro il pensiero di Massimo Moratti sulla possibilità che i nerazzurri acquistino il brasiliano Paulinho. Pperazione collegata alla cessione al Liverpool di Coutinho. "Tutto è fatto per determinati scopi e non per una questione di età del giocatore o di soldi, ma perché abbiamo necessità in ruoli diversi da quello di Coutinho". Il presidente ha poi negato che l'Inter possa tornare sul mercato per un altro centrocampista a causa del brutto infortunio di Mudingayi: "Non credo che l'unica soluzione davanti ad un infortunio del genere sia quella di cercare immediatamente un sostituto".
La volontà del calciatore. Il vicepresidente del club campione del Mondo, Duílio Monteiro Alves afferma: "La volontà del giocatore è quella di rimanere al almeno fino a luglio". Come riporta sito di globoesporte.com, ha aggiunto: "Non c'è la minima possibilità che venga ceduto ora. Siamo molto tranquilli. Non abbiamo ricevuto alcuna proposta ufficiale da nessun club. Tutto quello che si è detto su Paulinho sono soltanto speculazioni".
Gioco al rialzo. Il prezzo di 15 milioni è buon ma l'Inter non è disposta ad arrivare, tra commissioni e richieste varie, fino a 18. A queste cifre l'accordo salta. Anche perchè i soldi ormai ci sono. Schermaglie di calciomercato, la dirigenza del Corinthians frena: "Non è detto che siccome Branca viene qui, noi gli cederemo il giocatore", fa sapere una fonte del club campione del mondo. Oltretutto Paulinho non è ancora così deciso a lasciare il Brasile prima del Mondiale del 2014.
Le alternative. Bellomo, talento del Bari che sarebbe felice di giocare accanto a Cassano, e Schelotto (esterno dell'Atalanta che ha più volte ammesso d'attendere solo una chiamata per dire sì all'Inter) sono i nomi che restano sempre sul taccuino dei nerazzurri.
Operazioni per giugno. Con Castellazzi fuori uso, l'Inter ha trovato il rincalzo giusto per sistemare la rosa. Si tratta di Carrizo, che potrà arrivare a fine campionato. L'Inter sta cercando anche di capire se sia possibile arrivare a Mauro Icardi della Sampdoria, che però almeno a gennaio non si muove da Genova: "Ce lo teniamo stretto, ha un contratto con noi fino al 2015", ha precisato il diesse doriano Osti.