L'Inter va e ha nel mirino il Napoli capolista. La vittoria nel derby arrivata al 95′ grazie ad un rigore segnato da Mauro Icardi che ha permesso ai nerazzurri di strappare un rocambolesco 3-2 e portarsi da soli alle spalle dei partenopei ha galvanizzato un ambiente che adesso sembra capire le proprie potenzialità. Luciano Spalletti ha creato un gruppo unito, solido, non bello a guardarsi ma pragmatico: le sette vittorie in otto partite ne sono una fiera dimostrazione. Anche perché per l'Inter l'obiettivo principale resta ritornare nelle Coppe e far bene in Coppa Italia. Tutto ciò che arriva in più è semplicemente ben gradito. L'importante è far bene e superare le avversità con il piglio di chi sa che può farcela. Anche davanti agli infortuni.

Vittorie e problemi

Tanti infortunati

Il lato oscuro di quest'Inter che vince è stato spiegato dallo stesso tecnico toscano che non nasconde la possibilità di preparare al meglio le partite del weekend in assenza degli impegni settimanali ma che sottolinea però di avere una rosa limitata, dove ad ogni infortunio o stop corrisponde un problema di formazione. Come nel caso proprio del derby dove Joao Mario ha dato forfait a poche ore dalla gara, causa tonsillite.

La rosa corta

Senza il portoghese campione d'Europa e Brozovic, ancora fermo per un paio di settimane, la coperta a centrocampo è diventata subito corta: in panchina Spalletti aveva solo difensori e giocatori offensivi. Lo stesso Cancelo, entrato a gara in corso non avrebbe mai potuto sostituire i due assenti per caratteristiche e capacità. "Una scelta fatta con la società" ha sottolineato il tecnico proprio per la mancanza di numerosi impegni europei, ma che è l'altro lato della medaglia.

Verso la sfida col Napoli

Il calcio migliore d'Europa

Alle porte c'è la super sfida del San Paolo, contro il Napoli capolista a sole due lunghezze. Vincere significherebbe dare un forte segnale adun campionato più equilibrato e combattuto rispetto agli ultimi anni. L'Inter salirebbe in vetta alla classifica e potrebbe iniziare a pensare in grande. I problemi sono due: un avversario che gioca il miglior calcio d'Europa e che è ancora imbattuto, i problemi di formazione con diversi infortunati ancora da valutare.

Centrocampo a pezzi

Mercoledì ci sarà il via alla ripresa degli allenamenti per iniziare a pensare alla trasferta di Napoli di sabato. Guardando all'infermeria restano da valutare i progressi di Marcelo Brozovic. Per lui è previsto un controllo in questi giorni, ma la sfida con il Napoli resta distante. Si spera nel recupero di Joao Mario dalla tonsillite acuta che lo ha estromesso dal derby a causa di una improvvisa febbre molto alta.