Sogno di asfaltarli e toglierli dal pianeta. Vorrei tanto cancellare la loro convinzione di essere tornati una squadra normale; dovrebbero restare nelle fogne degli ultimi anni, nascosti al buio.

A parlar così è Sandro Pellò, presidente di Comunicazione Bianconera (nella foto al centro tra la conduttrice e il direttore, Zuliani), durante l'intervento a Juventus Tv dopo la partita di Champions dei bianconeri ad Atene. Il successo (gol di Cuadrado e raddoppio di Bernardeschi nel finale) ha consegnato alla squadra di Allegri la certezza matematica di disputare gli ottavi di finale.

Quale sarà l'avversario lo si saprà lunedì prossimo quando, alle ore 12 a Nyon, verrà effettuato il sorteggio per i match a eliminazione diretta. Prima, però, c'è un altro appuntamento clou: la sfida di campionato contro l'Inter capolista. I nerazzurri sono attesi a Torino, laddove la ‘vecchia signora' in questi anni ha costruito buona parte dei propri trionfi: novanta minuti ad alta tensione emotiva e agonistica, uno scontro diretto nella corsa scudetto.

Il conto alla rovescia verso il match di sabato prossimo è già iniziato. Ad accendere la sfida ci ha pensato anche Pellò le cui frasi hanno sollevato polemiche sui social network. "Io sogno di asfaltarli, cancellarli dal pianeta, togliere loro ogni piccolo barlume – come si evince dalla clip incriminata che ha fatto il giro della Rete -, desiderio, speranza di essere diventati una squadra normale. Devono stare nelle fogne dove sono stati negli ultimi anni, nei tombini nascosti al buio". Insomma, ce n'è abbastanza per rinfocolare polemiche mai sopite che risalgono al periodo di Calciopoli, degli scudetti revocati e riassegnati, della rivalità a distanza tra due delle più grandi società del calcio italiano.

Le scuse di Pellò: Ho sbagliato, non avrei dovuto parlare in quel modo.

Dopo le reazioni sul web, Pellò ha pubblicato su twitter un video nel quale si scusa: "Un sacco di interisti si sono offesi, ma il mio era solamente un cazzeggio, in un momento d'euforia. Probabilmente però, ho calcato un po' troppo la mano e in effetti fogna non era una bella parola, non avrei dovuto dirla, proviamo a cancellarla. Se qualcuno si è sentito offeso, gli chiedo scusa".